Diciassette anni senza Denise. Sindaco e Vescovo a fianco della famiglia

redazione

Diciassette anni senza Denise. Sindaco e Vescovo a fianco della famiglia

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giovedì 02 Settembre 2021 - 11:41

Sono trascorsi diciassette anni dalla scomparsa di Denise Pipitone. Era il 1° settembre del 2004 quando la bimba mazarese fu sottratta ai propri affetti familiari in circostanze mai chiarite. Da allora, indagini, processi, numerose segnalazioni e negli ultimi mesi anche una crescente attenzione mediatica. Purtroppo, tuttavia, non si è registrato nessun passo avanti concreto verso il ricongiungimento tra la famiglia e Denise Pipitone e anche le circostanze della scomparsa continuano ad essere avvolte da un alone di mistero.

Ieri il sindaco Salvatore Quinci ha organizzato un incontro con il Vescovo Domenico Mogavero, Piera Maggio e Piero Pulizzi per ribadire la vicinanza della istituzioni ai genitori della bambina, presso la Sala La Bruna del Collegio dei Gesuiti. “La nostra comunità torna a stringersi forte a Piera Maggio e Piero Pulizzi. Vista la situazione Covid abbiamo voluto organizzare questo incontro con i genitori di Denise, l’avvocato Frazzitta ed il vescovo Mogavero, con la sola presenza ristretta anche di operatori dell’informazione, per ribadire la nostra vicinanza con la speranza sempre viva di potere un giorno riabbracciare Denise, che è ormai considerata la figlia di tutti”.

“Chi sa parli!”, ha ribadito il vescovo Domenico Mogavero, che ha voluto testimoniare con la sua presenza, la preghiera ma anche le iniziative concrete l’affetto ed il sostegno ai genitori di Denise.

L’avvocato Giacomo Frazzitta, sollecitato dai cronisti, ha rivolto un messaggio agli inquirenti: di stima ed apprezzamento per il nuovo impulso dato alle indagini, ma anche una richiesta affinché la famiglia sia aggiornata sugli sviluppi e l’evoluzione delle stesse indagini, se pur nel rispetto della segretezza. “Ho incontrato la cugina e compagna di giochi di Denise. Ha la stessa età di Denise e si appresta a partire per il progetto Erasmus. Questa opportunità di crescere e studiare in serenità è stata negata a Denise. E qualcuno dovrebbe venire a spiegarci perché ciò sia avvenuto. Non possiamo – ha detto Frazzitta – escludere anche la peggiore delle ipotesi, ma in questi 17 anni nessun elemento è emerso in questo senso e pertanto noi siamo convinti che Denise sia viva e non lasceremo nulla di intentato per poterla ritrovare”.

Piera Maggio, infine, nel ringraziare le autorità e le persone che a Mazara e da ogni parte d’Italia e del mondo continuano a dimostrarle affetto, non ha nascosto il dolore che ha segnato questi 17 anni e la delusione per la mancata soluzione positiva ad oggi della vicenda. Ha tuttavia manifestato insieme a Piero Pulizzi i sentimenti di speranza, auspicando che “questo possa essere l’ultimo anniversario del rapimento di Denise che ricordiamo! Siamo convinti che Denise sia viva – ha detto – e lotteremo fino alla fine per poterla riabbracciare”.

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