Coronavirus, in provincia di Trapani le scuole resteranno aperte

redazione

Coronavirus, in provincia di Trapani le scuole resteranno aperte

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mercoledì 26 Febbraio 2020 - 16:55
Coronavirus, in provincia di Trapani le scuole resteranno aperte

In attesa della nota ufficiale della Prefettura di Trapani, trapelano le prime informazioni sull’incontro tenutosi stamattina al Palazzo del Governo con i sindaci di tutto il territorio. L’orientamento generale prevalso è di tenere aperte le scuole di ogni ordine e grado.

Dopo la chiusura già programmata dai dirigenti in concomitanza del Carnevale e delle Ceneri (dai più utilizzata per attività di disinfestazione dei locali) le attività didattiche previste riprenderanno regolarmente a partire da domani. Se non interverranno novità nelle prossime ore, resteranno chiusi soltanto gli istituti scolastici della provincia di Palermo, che riapriranno a partire da lunedì 2 marzo. Nel corso della riunione convocata dal prefetto Tommaso Ricciardi, si è comunque raccomandato ai sindaci di dare indicazioni affinchè si proceda a intensificare le operazioni giornaliere di pulizia dei locali scolastici e di quelli comunali utilizzando prodotti igienizzanti, soprattutto nei casi in cui è prevista una maggiore affluenza di pubblico, oltre alla sanificazione degli scuolabus comunali.

I cittadini che sono stati dal 1° Febbraio 2020, nei Comuni della cosiddetta “zona rossa”, interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio (Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, S. Fiorano, Somaglia, Terranova Dei Passerini, Vo’) hanno l’obbligo di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, ai fini dell’adozione, da parte dell’autorità sanitaria competente, di ogni misura necessaria, ivi compresa la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva. ( Art. 1 del DPCM del 23.02.2020). Coloro che negli ultimi 14 giorni sono rientrati in Sicilia dalle aree della cosiddetta “zona gialla” (Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna) hanno l’obbligo di segnalarlo al Medico di famiglia o al Servizio Igiene e Sanità dell’Asp di Trapani.

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