Shoah, il Valore della Memoria, l’intensa teatralità al Sollima per ricordare

redazione

Shoah, il Valore della Memoria, l’intensa teatralità al Sollima per ricordare

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martedì 28 Gennaio 2020 - 16:34
Shoah, il Valore della Memoria, l’intensa teatralità al Sollima per ricordare

“Non possiamo permetterci di non ricordare e cadere nell’indifferenza. La cultura di trovare un nemico, il diverso, ha permesso quel genocidio, inneggiando alla superiorità di una razza e dimenticando che siamo tutti esseri umani. Teniamo l’odio lontano, abbracciamo l’inclusione”. È quanto ha affermato il vice sindaco Agostino Licari, intervenuto ieri sera alla rappresentazione “Shoah, il Valore della Memoria”, portato in scena al “Sollima” dal regista Massimo Graffeo. Per lui e gli altri attori ha avuto parole di apprezzamento l’assessore Clara Ruggieri, aggiungendo: “Il teatro gremito è sinonimo di città sensibile a temi così importanti. L’olocausto è stato lo sterminio più atroce e agghiacciante dell’umanità che è composta da persone uguali, ma che il nazifascismo aveva deciso che così non era. L’Amministrazione comunale, nella ricorrenza della Giornata della Memoria, rinnova quindi il suo impegno civile e culturale contro quel periodo che ha offeso tutti noi”.

Visibilmente commosso per tanta partecipazione e affetto, Massimo Graffeo – assieme a Cinzia Bochicchio,  Marilena Li Mandri, Federica Piazza, Tommaso Rallo, Andrea Badalucco e la piccola Azzurra Giardiello – ha messo su uno spettacolo che ha catturato l’attenzione degli spettatori, tutti in un rispettoso silenzio verso quelle vittime della follia nazista. Su musiche curate da Roberto Pellegrino, lo spettacolo conteneva anche riferimenti tratti da “Figli in mutande. Per una memoria degli olocausti” di Francesco Mercadante e “Se questo è un uomo” di Primo Levi. Gelo tra il pubblico quando ha riecheggiato il nome del dr. Josef Mengele, “l’angelo della morte”, “lo zio” dei bambini-cavie.

Il regista Massimo Graffeo ha affermato: “Le recenti dichiarazioni della senatrice Liliana Segre ci dicono di non restare indifferenti; mentre le parole di don Luigi Ciotti, di recente a Sappusi, evidenziano che non si uccide solo con le armi, ma anche umiliando la vita delle persone”. Uno spettacolo straordinario quello rappresentato al “Sollima” – inserito nel programma della Stagione Teatrale – e che l’Amministrazione comunale, per la sua alta valenza educativa, ha voluto riservare ieri alle Scuole con un matinè a loro dedicato. 

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