Truffa dei 50 euro sul parabrezza: ecco come difendersi

Daniele D'Alessandro

Truffa dei 50 euro sul parabrezza: ecco come difendersi

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Daniele D'Alessandro |
mercoledì 09 settembre 2026 - 14:17
Truffa dei 50 euro sul parabrezza: ecco come difendersi

Daniele D'Alessandro 9 Settembre 2026, 16:17 Una banconota da 50 euro sotto il tergicristallo a primo...

9 Settembre 2026, 16:17

Una banconota da 50 euro sotto il tergicristallo a primo impatto può sembrare una fortuna inaspettata. In realtà potrebbe invece essere l’esca utilizzata per convincere l’automobilista a scendere dalla macchina e lasciare incustoditi, anche soltanto per pochi secondi, borsa, cellulare, portafoglio e persino le chiavi. È la cosiddetta “truffa dei 50 euro sul parabrezza”, un sistema sul quale sono state registrate segnalazioni alla Polizia di Stato e che viene utilizzato soprattutto nei parcheggi di supermercati e centri commerciali.

Il meccanismo è tanto semplice quanto insidioso perché sfrutta una reazione quasi automatica: vedere il denaro, scendere per recuperarlo e lasciare momentaneamente l’abitacolo senza sorveglianza. È proprio in quell’intervallo che entra in azione un complice. E, se l’auto è rimasta accesa con le chiavi inserite, l’obiettivo dei ladri potrebbe non essere soltanto ciò che si trova sui sedili.

Truffa dei 50 euro sul parabrezza, il meccanismo

La preparazione del raggiro avviene quando il proprietario si trova lontano dalla propria vettura. I malintenzionati sistemano una banconota da 50 euro sotto uno dei tergicristalli, in una posizione studiata affinché possa essere notata soprattutto una volta tornati al posto di guida. Il momento più favorevole è quello successivo alla spesa. L’automobilista sistema gli acquisti nel bagagliaio, entra in macchina e magari appoggia sul sedile borsa, telefono, portafoglio o altri oggetti personali. Può anche avere già acceso il motore quando si accorge della banconota sul parabrezza. A quel punto scendere per recuperare i 50 euro appare un gesto naturale. Ed è esattamente la reazione sulla quale conta chi ha preparato la trappola. Mentre il proprietario si sposta davanti all’auto per raggiungere il tergicristallo, un secondo individuo può arrivare dalla parte opposta, aprire rapidamente una portiera e prendere ciò che è stato lasciato nell’abitacolo. Tutto può accadere in pochissimo tempo e senza che sia necessario forzare serrature.

50 euro sul parabrezza, come schivare la truffa

La presenza di una banconota sotto il tergicristallo non significa automaticamente che sia in corso un tentativo di furto. Ma, soprattutto se ci si trova in un parcheggio, è consigliabile evitare di scendere immediatamente dalla vettura lasciandola aperta. Se ci si accorge dei 50 euro soltanto dopo essere entrati in macchina, la prima precauzione è controllare ciò che accade intorno al veicolo.

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Fonte: QdS.it