Taormina, bufera sulla Bandiera Blu di Mazzeo: “Mare sporco”, ma i controlli rassicurano

Massimo Mobilia

Taormina, bufera sulla Bandiera Blu di Mazzeo: “Mare sporco”, ma i controlli rassicurano

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Massimo Mobilia |
mercoledì 26 agosto 2026 - 5:04
Taormina, bufera sulla Bandiera Blu di Mazzeo: “Mare sporco”, ma i controlli rassicurano

Massimo Mobilia 26 Agosto 2026, 07:04 TAORMINA – La stagione estiva volge al termine, ma...

26 Agosto 2026, 07:04

TAORMINA – La stagione estiva volge al termine, ma a Mazzeo, principale frazione balneare di Taormina, la tensione politica e sociale rimane alta. Tra le ricorrenti segnalazioni dei bagnanti su chiazze sospette in mare, gli attacchi della minoranza consiliare e le continue rassicurazioni dell’Amministrazione, supportate dalle analisi dei tecnici, la gestione e il rilancio del litorale restano al centro del dibattito cittadino. Nelle ultime settimane, infatti, residenti e turisti hanno più volte denunciato la presenza di liquami marroni e maleodoranti sulla superficie dell’acqua.

Bandiera Blu di Mazzeo, le accuse dell’opposizione

Criticità raccolte dall’opposizione, con il gruppo Progetto Ricostruzione Taormina, rappresentato dal consigliere Luca Manuli, che ha diramato una nota contro la Giunta del sindaco, Cateno De Luca, nella quale è stato evidenziato come la Bandiera Blu di Mazzeo traccerebbe un quadro distante dalla realtà dei fatti. Le accuse parlano di mare frequentemente sporco, stalli di sosta riorganizzati in modo penalizzante per gli abitanti, asfalto e verde pubblico curati solo a tratti, e servizi basilari come le docce pubbliche funzionanti a singhiozzo.

Controlli sul mare e depurazione a Mazzeo

La replica dell’Amministrazione comunale e degli enti preposti non si è fatta attendere. Sul delicato fronte della depurazione, il Consorzio Rete Fognante – che gestisce i depuratori di Letojanni e Giardini Naxos anche per conto di Taormina e Castelmola – ha chiarito che l’impianto nord di Letojanni e la centralina di contrada Sillemi sono “pienamente operativi e lavorano nel rispetto dei parametri stabiliti dalla normativa vigente”.

Le misurazioni condotte dall’Arpa nell’arco di 72 ore consecutive, unitamente alle verifiche della Guardia Costiera di Giardini Naxos, avrebbero confermato la regolare attività delle linee di trattamento (Mbr e biologica), escludendo fenomeni di scarico a mare di reflui fognari non depurati, persino a fronte dell’eccezionale afflusso turistico stagionale.

Acque di balneazione, i dati dell’Asp di Messina

Ad avvalorare la sicurezza del tratto di mare sono giunti anche i dati dell’Asp di Messina: i campionamenti straordinari effettuati a metà agosto in tre distinti punti del litorale, in corrispondenza della condotta sottomarina e a 250 metri a nord e a sud di essa, avrebbero attestato la perfetta idoneità e conformità delle acque di balneazione.

L’ente consortile ha comunque confermato l’esistenza di una problematica tecnica legata a una falla lungo la condotta sottomarina di allontanamento, precisando però che la struttura non trasporta liquami grezzi, bensì acque già sottoposte all’intero ciclo di depurazione. I tecnici sono già al lavoro per individuare il punto esatto della perdita e completare la riparazione.

Mazzeo, oltre 1,3 milioni di euro per il rilancio

Dal canto suo, Palazzo dei Giurati ha rivendicato invece lo sforzo economico destinato al rilancio della frazione di Mazzeo, soprattutto dopo la devastazione e i danni causati dal ciclone Harry. Sono stati “stanziati e investiti oltre 1,3 milioni di euro per il ripristino della rete fognaria, della pubblica illuminazione, degli accessi al mare e del lungomare danneggiato”.

Altri 200mila euro sono stati erogati a sostegno diretto delle attività economiche locali danneggiate. Sul fronte della viabilità, invece, il Comune ha ricordato la nascita del nuovo parcheggio di via Appiano, realizzato in sinergia con l’Asm, mentre i continui disservizi relativi alle docce pubbliche sarebbero stati “causati da ripetuti atti di vandalismo, con tubi staccati, rubinetti serrati e pannelli solari danneggiati, a cui gli operatori hanno fatto fronte con tempestivi interventi di ripristino”.

Mare di Mazzeo, l’opposizione chiede nuovi controlli

L’opposizione continua a chiedere un monitoraggio ispettivo costante sul campo per scongiurare qualsiasi rischio sanitario. L’Amministrazione comunale ha rassicurato residenti e visitatori: “I dati tecnici escludono emergenze ambientali e confermano che il decoro e la sicurezza di Mazzeo rimangono una priorità assoluta dell’agenda di governo”.

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Fonte: QdS.it