Quasi tredici interventi chirurgici al giorno. Dalla riapertura del complesso operatorio del Sant’Antonio Abate di Trapani, avvenuta il 21 luglio e fino al 22 agosto, gli interventi chirurgici eseguiti nelle sale operatorie dell’ospedale di Trapani sono stati 406.
Nel complesso operatorio dell’ospedale, quindi, dal 21 luglio al 22 agosto sono stati eseguiti 180 interventi per l’Oculistica, 22 per l’Otorinolaringoiatria, 57 per la Chirurgia Generale, 28 per la Chirurgia Pediatrica, 79 per l’Ortopedia e 40 per l’Urologia.
Le sale operatorie erano state momentaneamente chiuse per poter effettuare alcuni lavori, predisposti per tempo dall’Ufficio Tecnico aziendale. Sono state sostituite, per obsolescenza, le Unità di Trattamento Aria e sono state interessate le aree esterne al complesso operatorio.
I dati degli interventi chirurgici eseguiti al Sant’Antonio Abate testimoniano l’efficienza del blocco operatorio e la continuità di tutte le prestazioni della struttura.
Alla luce di tali dati la Direzione Strategica Aziendale “ringrazia la comunità professionale che ha contribuito concretamente al raggiungimento di questi risultati, grazie ad uno spirito di abnegazione che mette al primo posto i bisogni degli utenti”.