Lite tra fratelli, il diverbio degenera tra spari e auto distrutte: alla base dei motivi di natura economica

Marco Cavallaro

Lite tra fratelli, il diverbio degenera tra spari e auto distrutte: alla base dei motivi di natura economica

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Marco Cavallaro |
domenica 01 novembre 2026 - 12:39
Lite tra fratelli, il diverbio degenera tra spari e auto distrutte: alla base dei motivi di natura economica

Marco Cavallaro 1 Novembre 2026, 13:39 Sono stati dei momenti di enorme confusione a Santa...

1 Novembre 2026, 13:39

Sono stati dei momenti di enorme confusione a Santa Venerina, in provincia di Catania, dove – a causa di un acceso diverbio familiare, con due fratelli in primo piano – un litigio tra loro è presto degenerato, finendo a colpi di pistola in aria. I fatti sono accaduti, come detto, a Santa Venerina e, al centro della vicenda, ci sono due fratelli e una grave discussione di natura economica.

I fatti a Santa Venerina, cruciale l’arrivo dei carabinieri

I fatti si sono verificati nel pomeriggio, a Santa Venerina, dove i militari sono intervenuti a seguito di una richiesta per una lite tra due fratelli. Secondo quanto ricostruito, la discussione sarebbe nata da un debito pregresso a causa del quale il fratello maggiore, 46enne, accompagnato dalla moglie, si era recato presso l’abitazione del congiunto per chiarire la questione. Il confronto, inizialmente verbale, sarebbe rapidamente degenerato in una colluttazione, coinvolgendo anche le rispettive compagne.

Dopo essersi inizialmente allontanato dall’abitazione, il 46enne sarebbe tornato e avrebbe raggiunto la propria autovettura, parcheggiata nelle vicinanze, accorgendosi che il fratello si stava accanendo contro il veicolo, danneggiandolo gravemente con un oggetto contundente e vedendolo brandire una pistola. 

I Carabinieri, giunti sul posto grazie alla tempestiva attivazione della Centrale Operativa, hanno immediatamente provveduto a riportare la situazione sotto controllo e a mettere in sicurezza le persone coinvolte. Nel corso del sopralluogo, i militari hanno riscontrato i gravi danneggiamenti arrecati all’autovettura, rilevando anche tracce ematiche sulla carreggiata e nelle immediate vicinanze dell’abitazione. Sulla strada sono stati inoltre rinvenuti il manico e la lama spezzata di un coltello da cucina, entrambi sottoposti a sequestro.

Considerata la particolare tensione tra i due nuclei familiari e le informazioni acquisite circa la possibile presenza di armi, i Carabinieri hanno esteso gli accertamenti all’abitazione del 38enne, procedendo a una perquisizione domiciliare. L’attività ha consentito di rinvenire e sequestrare diverse armi e oggetti, tra cui una pistola e una carabina ad aria compressa, nonché il relativo munizionamento. Gli oggetti sono stati repertati e sottoposti a sequestro per i successivi accertamenti, anche al fine di scongiurarne un eventuale utilizzo in ulteriori episodi di violenza.

Nel frattempo, il personale sanitario del 118, fatto intervenire dalla Centrale Operativa, ha prestato le prime cure ai soggetti feriti, trasportando il 38enne e la convivente presso il Pronto Soccorso dell’ospedale di Acireale per gli accertamenti sanitari del caso.

Una coppia è stata denunciata per le armi scovate in casa

Al termine delle attività, il 38enne e la moglie sono stati denunciati all’Autorità per la violazione dell’art. 4, comma 2, della Legge 110/1975, in materia di porto senza giustificato motivo di oggetti atti ad offendere, ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

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Fonte: QdS.it