Emergenza caldo. Foto Imagoeconomica Edoardo Ullo 29 Luglio 2026, 09:47 Ci risiamo. L’Italia torna a...
Ci risiamo. L’Italia torna a boccheggiare: arriva la quarta ondata di caldo record con l’anticiclone africano. Le previsioni per i prossimi giorni indicano che ci sarà ancora da soffrire.
Quando finisce?
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che rispondere alla domanda su quando terminerà questa ennesima ondata di caldo record è difficile e sembra, sempre più, una rincorsa dietro un miraggio. La fine dell’incubo, secondo l’esperto, ha una data: il 9 agosto, poi i calcoli la spostano al 12, poi al 13, e così via.
La verità per questa quarta ondata di calore del 2026, che inizia proprio oggi, è che la tregua è attualmente stimata per il 12-13 agosto, ma c’è da scommettere che ne avremo almeno fino a Ferragosto se non oltre.
Probabilmente, senza il peso del Riscaldamento Globale, avremmo vissuto questo periodo del Solleone in modo molto diverso, spiega l’esperto. Avremmo avuto cieli sereni e massime fino a 34-37°C: un’estate soleggiata, certamente molto calda, ma del tutto normale e godibile per le vacanze.
D’altronde, siamo nel periodo canicolare clou dell’anno. Sono questi famigerati 4 gradi aggiunti dal Riscaldamento Globale a rendere la vita impossibile. Oggi, visitare una città d’arte significa correre da un museo climatizzato all’altro; passeggiare all’aria aperta all’ora di pranzo è una sauna garantita, a meno che non si salga sopra i 1500 metri di quota. E persino il classico tuffo in mare ha perso parte della sua magia: l’acqua è diventata un “brodo” a 28-30°C, limitando di molto la sensazione di refrigerio.
Notti super tropicali e fuga verso il Nord Europa
I numeri di questa quarta ondata parlano chiaro: avremo picchi di 38-41°C all’ombra da Nord a Sud, con valori localmente superiori nelle zone interne delle Isole Maggiori. Soffriremo notti tropicali (minime oltre i 20°C) e super tropicali (oltre i 25°C), mentre i nostri terreni diventeranno sempre più aridi e i ghiacciai continueranno a soffrire in silenzio.
Non c’è da stupirsi se, per ritrovare un po’ di normalità, in molti stiano guardando al Nord Europa. Tra la Scozia e la Scandinavia si registrano massime di 20-23°C, praticamente i valori che noi registriamo in piena notte. Di questo passo, le nostre vacanze estive cambieranno radicalmente, spingendoci sempre di più verso un diffuso e inevitabile “Turismo Climatico Nordeuropeo”.
Le previsioni
L’Italia sarà preda di una violenta escalation dell’anticiclone africano, con le temperature che passeranno, un grado al giorno, dai 37°C attuali ai picchi estremi di 41°C attesi per domenica (Firenze e Terni regine del caldo), accompagnati da afa opprimente lungo le coste e notti appiccicose.
Il sole dominerà incontrastato quasi ovunque, ma andranno tenute a mente alcune eccezioni instabili: mercoledì si formeranno dei temporali in Sicilia e sulle Alpi, mentre nel corso del fine settimana l’unica valvola di sfogo per il caldo saranno i classici rovesci pomeridiani, strettamente confinati ai rilievi alpini.
Nel dettaglio
Mercoledì 29. Al Nord: sole e caldo, temporali di calore sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo in deciso aumento. Al Sud: generalmente poco nuvoloso, ma con temporali in Sicilia.
Giovedì 30. Al Nord: sole e caldo in ulteriore sensibile aumento. Al Centro: sole e caldo ancora in aumento. Al Sud: generalmente poco nuvoloso con caldo in aumento.
Venerdì 31. Al Nord: sole e caldo in ulteriore sensibile aumento, rovesci su Alpi. Al Centro: sole e caldo fino a 39-40°C. Al Sud: sole e caldo ancora in aumento.
Tendenza: promontorio subtropicale con solleone e caldo record. Rovesci sulle Alpi.
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