Potrebbero essere ufficializzati nella tarda mattinata di oggi, mercoledì 29 luglio, i nomi dei tre nuovi assessori destinati a completare la Giunta guidata dalla sindaca Andreana Patti. Ieri sera si è riunita la maggioranza consiliare, in un incontro convocato proprio per definire gli ultimi tasselli dell’esecutivo, ma nel corso del quale si sarebbe discusso anche del rilancio dell’azione amministrativa dopo le polemiche legate alla rimozione delle panchine nella centralissima piazza Porta Mazara.
La nuova seduta del Consiglio
La riunione di maggioranza precede di poche ore la seduta del Consiglio comunale, convocata per le 11 di oggi, durante la quale, con molta probabilità, la sindaca potrebbe presentare ufficialmente la squadra di governo nella sua composizione definitiva. Al momento sono quattro gli assessori già nominati e operativi. La loro individuazione ha tenuto conto anche degli equilibri tra liste e forze politiche che sostengono la nuova amministrazione.
I nomi che girano
In queste settimane, secondo quanto emerso, la maggioranza avrebbe lavorato alla definizione del quadro politico. Le indiscrezioni, che dovranno comunque trovare conferma ufficiale, indicano un possibile ingresso in Giunta di un esponente di ProgettiAmo Marsala. Tra le ipotesi circolate c’è anche quella che riguarda il consigliere Piergiorgio Giacalone, che potrebbe essere nominato assessore e, secondo alcune anticipazioni, anche vice sindaco. In caso di dimissioni dal Consiglio comunale, il suo posto potrebbe essere occupato da Flavio Coppola, primo dei non eletti. Un altro tassello riguarderebbe Compatti per Marsala, lista che ha eletto tre consiglieri comunali. Per il primo dei non eletti, Oreste Alagna, già presidente del Consiglio comunale, si sarebbe prospettato invece un possibile incarico alla presidenza di Marsala Schola. Una soluzione che, sul piano degli equilibri politici, potrebbe aprire la strada a un ingresso in Giunta per la lista M5S-Avanti. In questo caso, tra i nomi circolati, ci sarebbe quello dell’ex consigliere comunale Aldo Rodriquez, storico esponente pentastellato lilybetano. Per Marsala Civica-Sud chiama Nord, invece, dovrebbe arrivare la designazione di un’assessora, anche per garantire il rispetto della rappresentanza di genere nella composizione dell’esecutivo. Anche in questo caso, tuttavia, il nome non sarebbe ancora ufficiale ma dovrebbe ‘girare’ tra le professioniste del settore socio-sanitario.
La richiesta della minoranza: il vice sindaco
Il quadro che emerge dalla riunione di maggioranza, dunque, sembra delineare una Giunta costruita attraverso un equilibrio tra le diverse componenti della coalizione. Un assetto che potrebbe essere presentato oggi in Aula dalla sindaca Patti, ma sul quale resta doverosa la cautela, considerando che in politica, soprattutto nelle fasi finali delle trattative, gli scenari possono cambiare anche all’ultimo momento. Ed è proprio in questo contesto che si inserisce anche la questione della nomina del vice sindaco. Alcuni consiglieri comunali di opposizione hanno infatti presentato una richiesta indirizzata al Segretario Generale e alla sindaca, evidenziando come dalla consultazione degli atti e delle informazioni istituzionali pubblicate non risulti, alla data della loro iniziativa, un provvedimento sindacale di nomina del Vicesindaco, nonostante siano già stati nominati quattro assessori. La questione viene posta alla luce delle disposizioni dello Statuto comunale e della normativa regionale. L’articolo 14, comma 8, dello Statuto di Marsala stabilisce che il Sindaco nomini il vice sindaco tra gli assessori, attribuendogli il compito di sostituirlo in caso di assenza o impedimento. In caso di assenza o impedimento anche del Vicesindaco, le funzioni vengono assunte dal componente della Giunta più anziano di età. Una disposizione sostanzialmente analoga è contenuta nell’articolo 12, comma 7, della legge regionale siciliana n. 7 del 1992.
La nota della minoranza (non al completo)
Secondo i consiglieri – Sturiano, Piccione, Carini, Pugliese, Sammartano, Abrignani, Grillo (grande assente l’Udc) – alla previsione della supplenza da parte dell’assessore più anziano non renderebbe superflua la nomina del vice sindaco, che rappresenterebbe invece la figura ordinariamente individuata per garantire continuità amministrativa, certezza delle responsabilità istituzionali e piena operatività delle funzioni del primo cittadino. Nella nota viene richiamata anche la posizione del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno, che, facendo riferimento alla circolare n. 2379 del 16 febbraio 2012 e a un parere del Consiglio di Stato, avrebbe evidenziato la necessità della figura del Vicesindaco per l’esercizio delle funzioni sostitutive del Sindaco assente o impedito e l’opportunità di procedere tempestivamente alla relativa designazione. I consiglieri chiedono quindi al Segretario generale di verificare se agli atti del Comune risulti già un provvedimento di nomina del vice sindaco e, qualora esista, di trasmetterne copia indicando estremi, data di adozione, modalità di pubblicazione e comunicazioni effettuate agli organi competenti. Nel caso in cui la nomina non sia stata formalizzata, viene richiesta una valutazione tecnico-giuridica scritta sulla conformità dell’attuale assetto della Giunta alle norme dello Statuto e della legge regionale.
L’appello alla sindaca
Alla sindaca Andreana Patti viene inoltre chiesto di procedere, ove non sia già stato fatto, alla nomina formale del suo vice tra gli assessori in carica, assicurando la pubblicazione del relativo provvedimento e spiegando al Consiglio comunale le ragioni per le quali, fino a oggi, la designazione non risulterebbe formalizzata o pubblicata. La partita politica e quella istituzionale, dunque, sembrano procedere parallelamente. Da una parte la maggioranza è impegnata a chiudere il quadro della nuova Giunta, con tre assessori che potrebbero essere presentati oggi ufficialmente e con la possibile indicazione del Vicesindaco; dall’altra resta la richiesta di alcuni consiglieri di fare chiarezza sulla formalizzazione della figura vicaria prevista dallo Statuto e dalla legge regionale. I firmatari della nota precisano che l’iniziativa nasce nell’interesse della regolarità istituzionale, della trasparenza dell’azione amministrativa e della piena operatività degli organi di governo. In assenza di un riscontro entro 15 giorni, si riservano infine di attivare gli ulteriori strumenti di sindacato ispettivo e di iniziativa consiliare previsti dall’ordinamento, compresa la presentazione di un’interrogazione e di una mozione da discutere in seduta pubblica. Ma probabilmente non si arriverà fino a queste date. L’attesa potrebbe terminare oggi stesso a Sala delle Lapidi.
Si torna in Aula
Ora l’attenzione è puntata sul Consiglio comunale di questa mattina. Sarà l’Aula a dire se le indiscrezioni emerse dalla riunione di maggioranza troveranno conferma e se la nuova Giunta Patti sarà finalmente completata. Resta, naturalmente, la possibilità di variazioni dell’ultimo momento: le anticipazioni sui nomi e sugli incarichi, infatti, potrebbero ancora subire modifiche, in tutto o in parte, prima dell’ufficializzazione.