Un viale alberato che colleghi Strasatti a Santo Padre delle Perriere, trasformando uno dei principali assi viari della zona in un percorso più verde, accogliente e sicuro. È questa la proposta contenuta nell’appello lanciato dalla residente Antonella Morsello:
La normativa nazionale, nota come Legge Pizzo-Rutelli, promuove la piantumazione di un albero per ogni bambino nato o adottato, riconoscendo nel verde urbano un patrimonio essenziale per la qualità della vita, la tutela dell’ambiente e il benessere delle future generazioni. Partendo da questo principio, si rivolge un appello al Sindaco e all’Amministrazione comunale di Marsala affinché venga data concreta attuazione alla legge, avviando un progetto di piantumazione lungo la Via Nazionale di Strasatti, fino a Santo Padre delle Perriere. Il tratto interessato dispone di marciapiedi che, per caratteristiche e ampiezza, si prestano alla messa a dimora di alberature, contribuendo a riqualificare uno degli assi principali della frazione e a migliorare il paesaggio urbano. L’intervento assumerebbe anche un profondo valore sociale e spirituale.
Ogni anno, infatti, migliaia di fedeli percorrono a piedi questa strada per raggiungere il Santuario. La presenza di alberi offrirebbe ombra e ristoro durante il pellegrinaggio, rendendo il cammino più sicuro e più dignitoso, soprattutto nei mesi estivi. L’iniziativa rappresenterebbe un esempio concreto di buona amministrazione, capace di coniugare il rispetto della legge con la tutela dell’ambiente, la valorizzazione del territorio e l’attenzione verso i cittadini e i pellegrini. Ogni albero piantato rappresenterebbe un simbolo di vita e di speranza, un segno tangibile dell’impegno della comunità verso le nuove generazioni e della responsabilità di custodire il creato. L’auspicio è che l’Amministrazione comunale voglia accogliere questa proposta, trasformando un obbligo previsto dalla legge in un progetto qualificante per Strasatti e per l’intera città di Marsala, lasciando un’eredità verde destinata a durare nel tempo. Piantare un albero significa investire nel futuro. Farlo nel nome di ogni bambino nato significa unire la tutela dell’ambiente, il rispetto della legge e il valore della vita.