Erice, il Consiglio va avanti grazie all’opposizione: sì a variazioni di bilancio per oltre 640mila euro

Nicola Baldarotta

Erice, il Consiglio va avanti grazie all’opposizione: sì a variazioni di bilancio per oltre 640mila euro

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mercoledì 29 Luglio 2026 - 07:00

Il Consiglio comunale di Erice si è riunito ieri pomeriggio in un clima che ha nuovamente messo in evidenza gli equilibri politici dell’aula. A consentire il regolare svolgimento della seduta è stata infatti la presenza di una parte dell’opposizione, risultata determinante per il raggiungimento del numero legale. Senza i consiglieri di minoranza presenti, il Consiglio non avrebbe potuto riunirsi e gli atti iscritti all’ordine del giorno sarebbero stati rinviati. Per la maggioranza hanno preso parte ai lavori i consiglieri Messina, Bonfiglio, Amodeo, Virzì, Peralta, Riggio e Pierucci. Tra i banchi dell’opposizione erano invece presenti Mannina, Sofia Mazzeo e Alberto Pollari.

Proprio dai consiglieri di minoranza è arrivata la rivendicazione di una scelta definita di responsabilità istituzionale. Pur mantenendo un ruolo di ferma opposizione nei confronti dell’amministrazione comunale, hanno deciso di garantire il numero legale per consentire l’approvazione di un provvedimento ritenuto importante per la città, evitando che risorse economiche già assegnate rimanessero bloccate per effetto della mancata celebrazione della seduta. Il Consiglio ha infatti approvato una variazione di bilancio necessaria per l’iscrizione di diversi finanziamenti regionali e statali destinati al territorio comunale. Tra le somme più rilevanti figurano 80 mila euro concessi dalla Regione Siciliana per il riconoscimento di Erice tra i “Borghi più belli d’Italia”, un finanziamento di 98.934,49 euro, sempre di provenienza regionale, destinato alla manutenzione straordinaria di via Giunone a Pizzolungo, e 464 mila euro stanziati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per l’acquisto di arredi didattici innovativi destinati agli istituti scolastici del Comune.

Si tratta di risorse che, una volta iscritte in bilancio, potranno essere utilizzate per dare avvio ai rispettivi interventi, con ricadute sia sul patrimonio urbano sia sui servizi scolastici del territorio. L’opposizione ha sottolineato come la decisione di garantire la presenza in aula fosse stata già anticipata nei giorni scorsi, ribadendo che quando gli atti riguardano direttamente l’interesse della collettività il senso delle istituzioni deve prevalere sulle contrapposizioni politiche. Una linea che, secondo i consiglieri di minoranza, non modifica però il ruolo di controllo nei confronti dell’amministrazione. I rappresentanti dell’opposizione hanno infatti assicurato che continueranno a vigilare sull’impiego delle risorse approvate, verificando che gli interventi vengano realizzati nei tempi previsti e che i finanziamenti siano utilizzati in maniera efficace e trasparente, nell’interesse esclusivo della comunità ericina.

La seduta di ieri conferma, ancora una volta, come gli equilibri numerici all’interno del Consiglio comunale rendano spesso decisivo il comportamento dell’opposizione. Pur mantenendo una posizione politica alternativa rispetto alla maggioranza, i consiglieri presenti hanno scelto di non impedire l’approvazione di provvedimenti considerati strategici per il territorio, distinguendo il confronto politico dall’interesse generale della città.

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