Incendio al Conca d’Oro e la riapertura, Tamajo: “L’obiettivo è fare in fretta”

Edoardo Ullo

Incendio al Conca d’Oro e la riapertura, Tamajo: “L’obiettivo è fare in fretta”

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Edoardo Ullo |
venerdì 11 settembre 2026 - 17:16
Incendio al Conca d’Oro e la riapertura, Tamajo: “L’obiettivo è fare in fretta”

Il centro commerciale Conca d'Oro devastato dopo l'incendio Edoardo Ullo 11 Settembre 2026, 19:16 Dopo...

11 Settembre 2026, 19:16

Dopo l’incendio si pensa alla riapertura. La più rapida possibile. Ed è una corsa contro il tempo anche per salvaguardare i posti di lavoro. Il centro commerciale Conca d’Oro di Palermo dovrebbe riaprire almeno al 60% se non al 70% in tempi relativamente brevi. Una parte consistente della struttura, infatti, rientra nella zona bianca e quindi potrebbe avvenire una riapertura progressiva.

Lo comunicano i sindacati Filcams Cgil Palermo, Fisascat Cisl Palermo e Uiltucs Sicilia in una nota congiunta.

I dettagli sono emersi oggi nell’incontro all’assessorato regionale alle Attività produttive, nell’ambito del tavolo tecnico interistituzionale convocato dall’assessore Edy Tamajo. La Curatela del centro ha confermato il percorso avviato per la consegna agli operatori dei locali che ricadono nella zona bianca.

Al momento, tuttavia, non sono state indicate date ufficiali per la riapertura, che potrebbero essere definite in occasione del prossimo tavolo tecnico il 28 settembre alle 10. Più complessa rimane invece la situazione della “zona rossa”, che rappresenta circa il 30% del complesso ed è quella maggiormente interessata dai danni provocati dall’incendio.

Tamajo: “Abbiamo ricevuto rassicurazioni”

L’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo sottolinea: “Abbiamo ricevuto rassicurazioni dalla curatela sul percorso avviato per arrivare alla consegna agli operatori dei negozi che ricadono nel 70 per cento del centro commerciale Conca d’Oro interessato dal percorso di riapertura. Non vogliamo però indicare date, perché in una situazione così delicata sarebbe sbagliato alimentare aspettative o fare promesse che potrebbero non essere rispettate. L’obiettivo è fare presto, ma soprattutto fare le cose per bene e in piena sicurezza”.

L’Arpa ha effettuato un sopralluogo

Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sullo stato degli interventi e sulle procedure necessarie per consentire il progressivo ritorno all’operatività della struttura. L’Arpa ha già effettuato un sopralluogo e proseguono le attività finalizzate a garantire la sicurezza e la salubrità degli ambienti.

Parallelamente si sta procedendo con i lavori e con l’isolamento delle aree maggiormente interessate dall’incendio, così da separarle dalla restante parte del centro commerciale.

“Dalla curatela – prosegue Tamajo – sono arrivate rassicurazioni sul lavoro che si sta portando avanti e sulla volontà di riconsegnare nel più breve tempo possibile agli operatori i locali che potranno tornare fruibili. Parliamo di circa il 70 per cento del centro commerciale. Preferiamo, però, non fissare oggi una data precisa: vogliamo essere seri e responsabili nei confronti degli imprenditori, dei lavoratori e delle loro famiglie, evitando false promesse”.

Una volta che la curatela avrà proceduto alla consegna dei locali, saranno poi i singoli operatori a completare gli eventuali interventi e gli adempimenti di propria competenza necessari alla riapertura.

“A quel punto la palla passerà agli operatori – aggiunge l’assessore – e naturalmente auspichiamo che possano intervenire con la massima rapidità. Il nostro obiettivo è vedere riaprire il prima possibile la parte del Conca d’Oro che può tornare operativa, restituendo normalità alle attività commerciali e soprattutto ai tanti lavoratori coinvolti”.

Particolare attenzione è stata dedicata durante la riunione alla cosiddetta “zona rossa”, quella direttamente interessata dall’incendio, dove la situazione è più complessa e i tempi per il ritorno alla normalità saranno inevitabilmente differenti.

Irfis per definizione di misura ad hoc a sostegno delle attività commerciali colpite

Su invito dell’assessore Tamajo ha partecipato alla riunione anche Irfis, che ha manifestato la propria disponibilità a lavorare alla definizione di una misura ad hoc a sostegno delle attività commerciali della zona rossa, tenendo conto delle conseguenze economiche della chiusura e delle esigenze dei lavoratori.

“Ho voluto coinvolgere Irfis perché dobbiamo occuparci anche, e soprattutto, di chi si trova nella situazione più difficile – sottolinea Tamajo –. C’è la disponibilità a studiare uno strumento specifico per le attività della zona maggiormente colpita dall’incendio, con particolare attenzione alla tutela dei lavoratori. Dobbiamo costruire una risposta concreta, calibrata sulle reali esigenze che emergeranno”.

E conclude: “Continueremo a seguire la situazione e a confrontarci con tutti i soggetti coinvolti. Non è il momento di indicare date che rischierebbero di trasformarsi in false promesse. È il momento di lavorare, accelerare tutto ciò che può essere accelerato nel rispetto della sicurezza e creare le condizioni affinché gli operatori possano riaprire il più velocemente possibile”.

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Fonte: QdS.it