Redazione 9 Settembre 2026, 17:31 Milano, 9 set. (askanews) – Il cda di EssilorLuxottica conferma...
Milano, 9 set. (askanews) – Il cda di EssilorLuxottica conferma all’unanimità piena fiducia nella leadership e nella strategia del gruppo. Lo comunica una nota della società in riferimento ai recenti articoli apparsi sulla stampa e alle dichiarazioni pubbliche.
Il cda, si legge, “rinnova all’unanimità la propria piena fiducia nel presidente e amministratore delegato Francesco Milleri, nel vice amministratore delegato Paul du Saillant, nel management e nella strategia di medio e lungo periodo del gruppo, approvata dal consiglio stesso e costantemente confermata dalla solidità dei risultati conseguiti”. Il cda “ribadisce il proprio impegno a preservare la stabilità e il senso di responsabilità che hanno sempre caratterizzato EssilorLuxottica, nell’interesse dei dipendenti, degli azionisti, dei partner e dei clienti del gruppo”.
Domenica, parlando a margine del forum Ambrosetti del futuro del gruppo, Leonardo Maria Del Vecchio, aveva auspicato un cambio di strategia. “Essilux è la vera legacy di nostro padre e ha perso il 50% in Borsa. Io auspico un cambio delle strategie”, ha detto il quartogenito del fondatore di Luxottica. “La cosa più importante è custodire e portare altri 10 anni di successi EssilorLuxottica. Che sia Francesco Milleri o Tizio o Caio non importa. Quello che importa sono 250mila persone che ci lavorano”.
“Auspico un cambio delle strategie e auspico una nuova fase – aveva proseguito Del Vecchio junior -. Chi sarà più vicino a rispecchiare queste nuove strategie, che dovranno essere condivise con gli azionisti, e per azionisti non parlo solo di noi 8” di Delfin “ma anche degli altri azionisti che sono il 60% dell’azienda: hanno bisogno di una strategia chiara e di una visione a lungo periodo, non di 3 anni ma di 50”. Infine, a chi gli aveva chiesto del futuro di Milleri, in scadenza in primavera come numero uno di EssilorLuxottica, aveva risposto: “Deciderà la maggioranza dei soci di Delfin, a tempo debito e valutando come sempre i risultati ottenuti dai manager, le strategie per il futuro”.
