Redazione 11 Ottobre 2026, 19:34 Parigi, 11 ott. (askanews) – Citroën rilancia uno dei modelli...
Parigi, 11 ott. (askanews) – Citroën rilancia uno dei modelli più iconici della sua storia, la 2CV, reinterpretandolo in chiave elettrica. Al Salone dell’Auto di Parigi 2026, il marchio del gruppo Stellantis presenta la 2CV Concept, prototipo che anticipa un nuovo modello di serie atteso entro il 2028, prodotto in Europa e con un prezzo di partenza di circa 15mila euro. Una piccola elettrica accessibile, lunga appena 3,76 metri, che punta a recuperare lo spirito di semplicità, praticità ed economicità della celebre vettura francese.
La nuova 2CV si inserirà nella gamma Citroën tra la microcar Ami e la C3 e sarà sviluppata in linea con la futura normativa europea sulle E-Car, pensata per favorire la diffusione di auto elettriche piccole ed economiche. Una proposta che va contro la tendenza del mercato verso vetture sempre più grandi, pesanti e costose.
“Reinventare la 2CV non significa replicare un’auto del passato, ma reinventare ciò che la rendeva unica: la semplicità, l’accessibilità e la libertà che offriva”, ha dichiarato Xavier Chardon, ceo di Citroën. L’obiettivo è rendere la mobilità elettrica “più semplice, più umana e più desiderabile”.
La concept punta su dimensioni compatte e leggerezza, con un obiettivo di peso intorno a una tonnellata, per contenere consumi e costi grazie anche a una batteria più piccola. L’autonomia sarà calibrata sugli spostamenti quotidiani. Citroën non ha ancora comunicato le caratteristiche tecniche della motorizzazione e della batteria.
Il design riprende gli elementi distintivi della 2CV originale, presentata al Salone di Parigi nel 1948: fari rotondi, cofano scolpito, parabrezza verticale, parafanghi arrotondati e tetto in tela arrotolabile. Le linee sono state modernizzate con gruppi ottici a Led e cerchi in acciaio da 18 pollici. La carrozzeria è caratterizzata dalla tinta Infra Red, con riflessi arancioni, gialli e rossi.
Anche gli interni reinterpretano la filosofia minimalista della storica utilitaria. Al posto della tradizionale plancia c’è una struttura cilindrica che integra il volante monorazza e i comandi, affiancata da un display centrale quadrato da 8 pollici. Il sistema Smart Vision mostra le informazioni essenziali nel campo visivo del conducente, mentre la radio portatile Radioën può essere utilizzata anche all’esterno dell’auto.
L’abitacolo offre sedili a panca con tecnologia Citroën Advanced Comfort, una seduta anteriore estraibile e materiali riciclati o riciclabili. Diverse soluzioni sono pensate per semplificare produzione e riparazioni, come i paraurti separati dalla carrozzeria e sostituibili singolarmente.
Tra le innovazioni figura una tecnologia sviluppata con Michelin, il gemello digitale dello pneumatico, che utilizza i dati di bordo per monitorare aderenza, usura, pressione e condizioni di guida senza sensori integrati nelle gomme.
Prodotta in oltre cinque milioni di esemplari fino al 1990, la storica 2CV torna così come fonte di ispirazione per una nuova generazione di piccole elettriche europee, con l’obiettivo di rendere la mobilità a zero emissioni più accessibile.
