Mazara, obbligo di allaccio alla nuova fognatura per Tonnarella e Trasmazaro

Luca Di Noto

Mazara, obbligo di allaccio alla nuova fognatura per Tonnarella e Trasmazaro

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domenica 11 Ottobre 2026 - 15:40

Dopo la realizzazione della nuova rete fognaria, per i residenti delle zone di Tonnarella e Trasmazaro arriva adesso l’obbligo di allacciamento. Il Comune di Mazara del Vallo ha infatti pubblicato l’avviso rivolto ai proprietari e agli aventi titolo degli immobili situati nelle aree servite dalla nuova rete delle acque nere, fissando al 15 dicembre 2026 il termine entro il quale presentare la richiesta di autorizzazione all’allaccio e allo scarico dei reflui. Si tratta di un passaggio importante per una delle zone della città che per anni ha avuto una situazione infrastrutturale particolarmente delicata sul fronte della gestione delle acque reflue. La nuova rete fognaria e il collegamento con la rete esistente di lungomare Mazzini sono stati realizzati grazie a un investimento di circa 20 milioni di euro di fondi statali, messi a disposizione nell’ambito degli interventi gestiti dal Commissario unico per la depurazione. L’infrastruttura è stata collaudata ed è stata trasferita al Comune, che è diventato l’ente gestore. A completamento dell’opera, l’amministrazione comunale ha inoltre investito 200 mila euro per realizzare le interconnessioni necessarie a rendere effettivamente possibile l’allacciamento degli immobili alla nuova rete.

Allacciamento obbligatorio per le aree servite

“Da oggi diventa possibile oltre che obbligatorio allacciarsi alla nuova rete fognaria acque nere”, ha spiegato il sindaco Salvatore Quinci, ricordando che nelle zone servite dalla pubblica fognatura non sono ammessi scarichi di acque nere diversi da quelli diretti alla rete pubblica. Per il primo cittadino, dunque, l’allacciamento rappresenta non soltanto un obbligo previsto dalla legge, ma anche “un dovere morale nel rispetto dell’ambiente”. L’obbligo riguarda in particolare gli insediamenti situati su lotti confinanti con spazi pubblici attraversati dalla nuova rete fognaria. È previsto inoltre per gli immobili il cui tracciato minimo tecnicamente fattibile dal confine della proprietà si trovi a una distanza non superiore a 100 metri dalla pubblica fognatura.

Domande entro il 15 dicembre e possibili sanzioni

Gli interessati dovranno presentare la richiesta di autorizzazione all’allaccio e allo scarico dei reflui entro il 15 dicembre, attraverso lo sportello telematico del Comune, utilizzando SPID, CIE o CNS e allegando la documentazione prevista dal regolamento vigente. La scadenza non è semplicemente indicativa. Trascorso il termine, infatti, il Comune procederà eventualmente con una diffida secondo modalità di legge, assegnando un ulteriore termine non superiore a 60 giorni. Se anche quest’ultimo dovesse trascorrere senza l’adempimento, potranno essere adottati ulteriori provvedimenti a tutela dell’ambiente e della salute pubblica, con l’addebito delle spese al titolare dello scarico e/o all’affittuario dell’immobile, in solido tra loro.

L’obiettivo: tutelare ambiente e salute pubblica

La nuova infrastruttura rappresenta un passaggio significativo non soltanto dal punto di vista dei servizi, ma anche da quello ambientale. L’obiettivo è superare progressivamente il ricorso a sistemi di smaltimento non collegati alla rete pubblica nelle aree ormai servite dalla fognatura, garantendo una gestione dei reflui più sicura e conforme alla normativa. Per i residenti di Tonnarella e Trasmazaro si apre dunque la fase degli adempimenti. Il Comune ha messo a disposizione la procedura digitale per presentare le domande e ha indicato come responsabile del procedimento l’ingegnere Piero Passalacqua, responsabile del Servizio Idrico Integrato. La nuova fognatura entra dunque nella sua fase operativa. Adesso toccherà ai proprietari degli immobili serviti completare gli allacciamenti entro i termini stabiliti.

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