La bimba morta di difterite a Palermo, l’autopsia slitta di qualche giorno

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La bimba morta di difterite a Palermo, l’autopsia slitta di qualche giorno

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martedì 25 agosto 2026 - 19:21
La bimba morta di difterite a Palermo, l’autopsia slitta di qualche giorno

policlinico di palermoPoliclinico di Palermo Redazione 25 Agosto 2026, 21:21 L’autopsia sul corpo della piccola...

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25 Agosto 2026, 21:21

L’autopsia sul corpo della piccola Anna Rosa Bartolotta, la bimba di quattro anni morta dopo il contagio da difterite a Palermo la settimana scorsa. L’esame era previsto inizialmente per domani, mercoledì 26 agosto, all’istituto di medicina legale del Policlinico Paolo Giaccone, sarà effettuato successivamente, nei prossimi giorni.

Si tratta di un rinvio per motivi procedurali, secondo quanto si apprende.

I familiari della bimba hanno nominato un consulente di parte

La famiglia della bambina, assistita dall’avvocato Luigi Marrandino del foro di Napoli Nord, ha nominato un consulente di parte, Maurizio Municinò, specialista in Medicina legale, igiene e prevenzione, dirigente medico presso l’Asl Napoli 2 Nord, dove ricopre l’incarico di direttore dell’Unità operativa complessa Programmazione e continuità Ospedale-Territorio.

Il padre e la madre della piccola, come già scritto, hanno denunciato i medici dei tre ospedali che hanno avuto in cura la bambina dal 13 al 19 agosto: il Cervello, il Di Cristina e il Civico.

L’Iss conferma: “Il campione è positivo alla difterite”

Ieri, intanto, è arrivata la conferma del contagio da difterite da parte dell’Istituto superiore di sanità: “le indagini sui campioni giunti dall’Arnas civico di Cristina Benfratelli di Palermo hanno dato esito positivo per il Corynebacterium diphteriae ed hanno rilevato il gene della tossina responsabile della difterite respiratoria che ha causato il decesso di una bimba di quattro anni”. Così una nota dell’Iss.

La Regione ha istituito una task force

Intanto la Regione ha allestito una task force contro la difterite che avrà il compito di monitorare eventuali casi e di proporre interventi non solo per limitare la circolazione del batterio sul territorio regionale ma anche per aumentare la diffusione delle vaccinazioni pediatriche in generale. A istituire il gruppo di lavoro è stato l’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, con un decreto che ha firmato ieri pomeriggio.

La task force monitorerà l’evoluzione del sospetto cluster epidemico di difterite e predisporrà un piano di interventi straordinari per limitare l’eventuale circolazione del batterio. Inoltre, proporrà iniziative per raggiungere la copertura ottimale per le vaccinazioni obbligatorie e per quelle del Piano vaccinale regionale, nella fascia di età 0-24 mesi, ma anche per le coperture riferite al primo richiamo vaccinale previste per la fascia 5-6 anni e legate all’accesso alla prima classe della scuola primaria. Particolare attenzione sarà data alle vaccinazioni contro il morbillo, alla luce di un aumento della circolazione del virus segnalato dall’Istituto superiore di sanità e dai bollettini epidemiologici nazionali.

Il gruppo di lavoro sarà presieduto dal dirigente generale del Dasoe, Giacomo Scalzo, e sarà composto dal direttore della Clinica pediatrica dell’ospedale Di Cristina, Giovanni Corsello; dal direttore del reparto Malattie infettive del Policlinico di PalermoAntonio Casciodal professore ordinario di Igiene e medicina preventiva presso l’Università di Palermo, Walter Mazzucco; dal presidente dell’ordine dei Medici di Palermo, Salvatore Amatodalla pediatra esperta in vaccinazioni, Milena Lo Giudice; dall’esperto in Epidemiologia e igiene pubblica, Salvatore Sammarco e, con funzioni di segreteria, da Vincenza Piazza del Dasoe.

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Fonte: QdS.it