Redazione 5 Agosto 2026, 14:31 Milano, 5 ago. (askanews) – A Porto Cesareo (Lecce) il...
Milano, 5 ago. (askanews) – A Porto Cesareo (Lecce) il percorso di ‘Mormora’ arriva fino a 30 metri sotto la superficie dello Ionio. È qui che Cantine Paololeo affina per dodici mesi 1.500 bottiglie del Metodo Classico ottenuto da Verdeca e Maresco e ora apre al pubblico una parte del progetto con “Mormora Experience Mare”. In barca si raggiunge la cantina sottomarina per assistere alla riemersione delle bottiglie, mentre chi possiede il brevetto da sub può immergersi insieme con i sommozzatori dell’Area Marina Protetta e recuperare la propria bottiglia.
L’esperienza è l’ultimo sviluppo di un progetto iniziato nel 2018 per iniziativa dell’enologo Nicola Leo. La sperimentazione è arrivata alla fase operativa il 13 giugno 2023, quando nelle acque di Porto Cesareo sono state immerse 1.011 bottiglie di “Mormora”, Metodo Classico Pas Dosé da Verdeca e Maresco, dopo un anno di affinamento sui lieviti. Quel primo lotto è rimasto sott’acqua per un altro anno, durante il quale sono stati eseguiti passaggi mensili per seguirne l’evoluzione e verificare la possibilità di sfruttare il fondale come ambiente naturale di conservazione, riducendo il ricorso alla refrigerazione, dato che la temperatura dell’acqua a quella profondità è compresa tra 12 e 14 gradi. Inoltre l’affascinante affinamento, simile a quello che diverse Cantine praticano in altre parti d’Italia, punta a valutare se il movimento delle correnti determini effettivamente un remuage continuo delle bottiglie.
Con “Mormora Experience Mare” una fase del processo finora riservata agli addetti ai lavori diventa oggi accessibile anche ai visitatori. Le bottiglie recuperate sono ricoperte di conchiglie, sale e sedimenti marini e una volta portate a bordo vengono aperte. “Con Mormora Experience vogliamo creare un modo nuovo di raccontare la nostra identità”, afferma Monica Lo Piccolo, hospitality manager di Cantine Paololeo, spiegando che “il mare, il paesaggio e il vino diventano i protagonisti di un’esperienza multisensoriale, dove ogni dettaglio contribuisce a creare un ricordo destinato a durare nel tempo”. L’iniziativa ha richiamato anche l’attenzione dell’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione, che le ha dedicato spazio attraverso i propri canali di comunicazione.
Cantine Paololeo, fondata nel 1989, ha la sede principale a San Donaci (Brindisi), nell’area del Salice Salentino Doc, e una seconda Cantina a Monteparano (Taranto), nell’area del Primitivo di Manduria Doc. L’azienda agricola supera i 70 ettari e lavora in particolare con vitigni del territorio come Primitivo, Negroamaro e Malvasia. Nel proprio percorso sulla sostenibilità ha inoltre ottenuto la certificazione Equalitas.
