Da un’area segnata dal degrado a un luogo di sport, aggregazione e inclusione. Trapani è il primo comune del Mezzogiorno ad accogliere uno “Spazio Illumina”, il progetto promosso da Sport e Salute e finanziato dal Ministero per lo Sport e i Giovani che punta a riqualificare aree urbane trasformandole in spazi dedicati ai giovani e alle famiglie. L’inaugurazione del nuovo playground in via del Cipresso rappresenta il sesto intervento realizzato in Italia e il primo dei dieci previsti in Sicilia. L’area, che in passato era stata indicata come una consolidata piazza di spaccio, è stata completamente riqualificata con un campo da basket, una zona per il calisthenics e spazi destinati alle attività sportive all’aperto. Nei prossimi mesi sarà inoltre realizzata un’area giochi dedicata ai bambini da zero a sei anni e alle loro famiglie.
All’inaugurazione erano presenti l’amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, e l’assessore allo Sport del Comune di Trapani, Andrea Genco. Nepi Molineris ha sottolineato come Trapani rappresenti il primo tassello del programma nel Sud Italia, spiegando che l’obiettivo è creare piazze dello sport gratuite nei quartieri dove mancano luoghi di aggregazione e opportunità per i giovani. La notizia interessa da vicino anche il resto della provincia di Trapani. Tra i dieci interventi previsti nell’Isola figura infatti anche Mazara del Vallo, che sarà una delle prossime città siciliane ad ospitare uno Spazio Illumina. Dopo Trapani, il progetto toccherà infatti Palermo, Catania, Messina, Agrigento, Ragusa, Siracusa, Caltanissetta, Mazara del Vallo e Modica. Per la Sicilia sono previsti investimenti complessivi pari a circa 3,9 milioni di euro destinati alla realizzazione di dieci spazi ricreativi e sportivi in quartieri caratterizzati da fragilità sociali. L’iniziativa rientra nel più ampio programma nazionale “Sport Illumina”, che prevede la realizzazione di 85 playground in tutta Italia con un investimento di oltre 31 milioni di euro. L’obiettivo è utilizzare lo sport come strumento di rigenerazione urbana e sociale, restituendo ai cittadini spazi pubblici sicuri, gratuiti e accessibili, capaci di favorire inclusione, benessere e senso di comunità.