Marsala, rifiuti: Lilibeo Viva critica la gestione e chiede più servizi per cittadini e imprese
Marsala – Lilibeo Viva critica la gestione dei rifiuti e interviene nel dibattito sulla recente rimodulazione del servizio di raccolta porta a porta, chiedendo all’Amministrazione comunale maggiore attenzione verso cittadini, attività produttive e decoro urbano
Il coordinamento del movimento parla di un crescente malcontento legato alla riduzione di alcuni passaggi settimanali e al rapporto tra servizi ricevuti e tassazione sostenuta dagli utenti
Lilibeo Viva: “La rimodulazione non convince”
Secondo Lilibeo Viva, le modifiche introdotte dall’Amministrazione comunale non sarebbero sufficientemente convincenti sotto il profilo della qualità complessiva del servizio
Il movimento contesta in particolare l’idea di ridurre alcuni passaggi della raccolta per destinare personale e risorse ad altre attività, come scerbatura, pulizia delle strade e rimozione delle microdiscariche
Per il coordinamento, infatti, il potenziamento di alcuni servizi ambientali non dovrebbe tradursi in una diminuzione della qualità percepita in altri ambiti dello stesso comparto
Lilibeo Viva richiama inoltre gli episodi di abbandono dei rifiuti registrati nei primi giorni della nuova organizzazione, interpretandoli come un segnale della necessità di valutare con attenzione gli effetti della rimodulazione
Il tema dei costi sostenuti dalle imprese
Una parte consistente della nota riguarda le attività produttive marsalesi e il peso della TARI
Secondo Lilibeo Viva, molte imprese versano somme rilevanti per il servizio di gestione dei rifiuti senza percepire un livello di prestazioni proporzionato ai costi sostenuti
Il movimento torna così a sollevare il tema della tariffazione puntuale, chiedendo un sistema maggiormente collegato alla quantità effettiva di rifiuti prodotti e conferiti dalle attività non domestiche
Decoro urbano e immagine della città
Lilibeo Viva critica la gestione dei rifiuti anche per le conseguenze che il degrado può avere sull’immagine di Marsala
La nota richiama in particolare il caso delle strutture ricettive e delle aziende che ricevono clienti provenienti da altre città o dall’estero
Secondo il movimento, la presenza di cumuli di rifiuti e microdiscariche lungo alcune strade può incidere negativamente sulla percezione del territorio e, indirettamente, sull’attività degli operatori turistici e imprenditoriali
Particolare attenzione viene richiesta anche per le zone produttive e per le aree esterne al centro urbano, dove Lilibeo Viva segnala la necessità di controlli e interventi di bonifica più continui
“Serve una programmazione strutturale”
Per il coordinamento, il problema dei rifiuti non può essere affrontato soltanto attraverso interventi emergenziali o redistribuendo temporaneamente personale da un servizio all’altro
Lilibeo Viva chiede invece una programmazione più ampia, che tenga insieme raccolta differenziata, pulizia delle strade, contrasto agli abbandoni, manutenzione del verde e servizi destinati alle attività produttive
Il movimento rivendica quindi il diritto di cittadini e imprese a ricevere servizi ritenuti adeguati rispetto alle somme versate attraverso la TARI
La provocazione sui percorsi “munnizza free”
La nota si chiude con una provocazione indirizzata all’Amministrazione comunale
Lilibeo Viva ironizza sull’ipotesi di chiedere a Google Maps percorsi “munnizza free” per chi arriva in città attraverso il navigatore, così da evitare le zone maggiormente interessate dagli abbandoni
Al di là del tono provocatorio, il coordinamento ribadisce la richiesta di interventi strutturali per migliorare il decoro delle vie di accesso alla città e delle aree produttive
Lilibeo Viva annuncia infine l’intenzione di continuare a raccogliere e rappresentare le istanze di cittadini e imprese sul tema della gestione dei rifiuti e della qualità dei servizi ambientali
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