Trapani, cellulari e apparecchiature elettroniche rinvenuti al carcere Cerulli

redazione

Trapani, cellulari e apparecchiature elettroniche rinvenuti al carcere Cerulli

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mercoledì 28 Ottobre 2026 - 14:30

Un telefono cellulare e altre apparecchiature elettroniche non consentite sono stati rinvenuti dagli agenti della Polizia Penitenziaria all’interno della casa circondariale “Pietro Cerulli” di Trapani. La scoperta è avvenuta nella serata di lunedì 26 ottobre, durante una perquisizione straordinaria disposta nell’ambito delle attività di controllo dell’istituto. L’intervento è stato possibile grazie a un’attenta attività di osservazione e monitoraggio di quanto avviene all’interno del carcere, che ha consentito al personale di individuare il materiale vietato. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulla tipologia delle apparecchiature elettroniche sequestrate né sulle modalità con cui sarebbero entrate nella struttura.

Soddisfazione per l’operazione è stata espressa dal CONSIPE, la Confederazione dei Sindacati Penitenziari, che ha rivolto un plauso agli agenti coinvolti, sottolineando in particolare l’impegno di alcuni colleghi che hanno collaborato anche al di fuori del proprio turno di servizio. Il sindacato ha evidenziato la dedizione, lo spirito d’iniziativa e il senso di appartenenza al Corpo dimostrati dal personale, impegnato quotidianamente nei reparti detentivi in condizioni spesso complesse. Il ritrovamento riporta l’attenzione sulla sicurezza all’interno del carcere trapanese, finito più volte nelle ultime settimane al centro delle cronache per episodi di aggressione ai danni degli agenti della Polizia Penitenziaria. Una situazione che continua a richiamare l’attenzione sulle difficoltà operative e sulle criticità che interessano l’istituto.

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