Viticoltura, appello dei sindaci di Marsala, Petrosino e Mazara: assemblea pubblica il 30 ottobre
Petrosino – I sindaci chiedono aiuti per la viticoltura e lanciano un appello congiunto alla Regione Siciliana dopo il mancato stanziamento di risorse specifiche per il comparto nelle ultime variazioni di bilancio
A firmare la nota sono il sindaco di Petrosino Giacomo Anastasi, la sindaca di Marsala Andreana Patti e il sindaco di Mazara del Vallo, nonché presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci
I tre amministratori chiedono risorse straordinarie e risposte concrete per un settore considerato strategico per economia, occupazione e identità del territorio trapanese
“Un comparto lasciato senza risposte”
Secondo i tre sindaci, la viticoltura rappresenta da decenni uno dei principali pilastri produttivi della Sicilia occidentale e garantisce reddito a migliaia di famiglie, aziende agricole, cantine sociali e imprese dell’indotto
Nella cosiddetta “manovrina”, però, non sarebbe stato previsto alcuno stanziamento specifico a sostegno del comparto
Una scelta che, secondo Anastasi, Patti e Quinci, rischia di alimentare ulteriormente un clima di incertezza e sfiducia tra gli operatori
Preoccupazione per la vendemmia 2027
L’allarme riguarda soprattutto le prospettive della prossima annata produttiva
Senza adeguate misure di sostegno, molte aziende potrebbero trovarsi nell’impossibilità di affrontare la prossima stagione, con conseguenze anche sulla vendemmia 2027
I sindaci sottolineano che il problema non riguarda soltanto la tenuta economica delle imprese, ma anche un patrimonio culturale, paesaggistico e identitario che caratterizza l’intera provincia di Trapani
“Servono risorse straordinarie”
I sindaci chiedono aiuti per la viticoltura e sollecitano un confronto immediato con il Governo regionale e con i deputati dell’Assemblea Regionale Siciliana
La richiesta è quella di individuare risorse straordinarie da destinare alle aziende agricole, alle cantine sociali e all’intero comparto vitivinicolo
“Non bastano dichiarazioni di circostanza: occorrono scelte politiche chiare e atti concreti”, si legge nella nota congiunta
Assemblea pubblica il 30 ottobre
Per affrontare la crisi in maniera unitaria, i tre Comuni hanno promosso un’assemblea pubblica per venerdì 30 ottobre alle ore 18, al Centro Polivalente di Petrosino, in viale Francesco De Vita 113
All’iniziativa sono invitati gli agricoltori, i parlamentari del territorio, i rappresentanti delle associazioni sindacali e di categoria, i presidenti delle cantine sociali, gli ordini professionali, i consorzi di tutela e di bonifica e i sindaci della provincia
L’incontro sarà aperto anche alla cittadinanza e agli operatori direttamente coinvolti nella crisi del comparto
Una piattaforma comune da presentare alla Regione
L’obiettivo dell’assemblea è raccogliere proposte e osservazioni dal territorio per arrivare alla definizione di una piattaforma unitaria di richieste
Il documento sarà poi presentato alla Regione Siciliana e nelle altre sedi istituzionali competenti
I promotori sottolineano la necessità di superare appartenenze politiche e divisioni, puntando su una posizione comune capace di rappresentare l’intero territorio vitivinicolo della provincia
“La viticoltura non può essere ignorata”
Anastasi, Patti e Quinci ribadiscono infine che la crisi del settore non può essere ulteriormente rinviata
“La viticoltura trapanese non può essere ignorata. Chiediamo attenzione, rispetto e risposte concrete”, affermano i tre sindaci
La volontà è quella di far sentire con determinazione la voce del territorio nelle sedi istituzionali, affinché alle dichiarazioni seguano interventi e risorse concrete
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