Un gruppo di lavoro permanente sulla questione acqua
Marsala – Serve un confronto stabile sulla gestione dell’acqua nel Trapanese. È l’idea lanciata dalla Diocesi di Mazara del Vallo al termine dell’incontro organizzato nella piazza di contrada Matarocco, nel territorio marsalese, da don Francesco Fiorino, direttore dell’Ufficio diocesano per i Problemi sociali e il lavoro e la Salvaguardia del Creato.
La proposta è quella di costituire un gruppo di lavoro permanente che possa occuparsi delle criticità legate alla risorsa idrica in provincia di Trapani, raccogliere segnalazioni, studiare possibili modalità per razionalizzarne l’utilizzo e avanzare proposte sul fronte delle infrastrutture.
Il confronto si è svolto a conclusione del Tempo del Creato e ha coinvolto fedeli e rappresentanti delle istituzioni. Erano presenti anche l’assessore comunale di Marsala Gabriele Di Pietra e il presidente del Consiglio comunale Giovanni Maniscalco.
La scelta simbolica di Matarocco
Il luogo dell’incontro non è stato scelto casualmente.
I partecipanti si sono ritrovati proprio sotto il grande recipiente in cemento, ormai in disuso, che in passato veniva utilizzato nell’ambito della rete idrica comunale.
Un simbolo che ha fatto da sfondo a una riflessione più ampia sul valore dell’acqua e sulla necessità di una gestione più attenta della risorsa, tanto per gli usi civili quanto per quelli agricoli.
Il confronto ha preso spunto anche da alcuni passaggi dell’enciclica “Laudato sì” di Papa Francesco, con particolare attenzione al rapporto tra tutela del Creato, disponibilità dell’acqua e responsabilità collettiva.
Coinvolgere anche l’Ato idrico provinciale
Secondo don Francesco Fiorino, il nuovo gruppo dovrebbe avere una composizione ampia e coinvolgere anche gli organismi direttamente interessati alla gestione del servizio.
“Coinvolgeremo in questo gruppo di lavoro anche i rappresentanti dell’Ato idrico provinciale, affinché le scelte pubbliche su un tema così importante come l’acqua siano condivise e discusse col territorio”, ha spiegato.
L’intenzione è quella di allargare il confronto anche alla Diocesi di Trapani, creando così una rete che possa affrontare il tema su una dimensione provinciale.
L’obiettivo dichiarato è trasformare segnalazioni e criticità in occasioni di confronto con gli enti competenti, cercando possibili soluzioni e modalità di gestione più efficienti.
Il caso dell’acqua che si disperde vicino San Filippo
Durante l’incontro è stato richiamato anche un caso considerato emblematico degli sprechi.
Don Fiorino ha segnalato il flusso d’acqua che sgorga in maniera copiosa e continua appena fuori dalla galleria di San Filippo, lungo lo scorrimento veloce tra l’ospedale “Paolo Borsellino” e l’aeroporto di Trapani-Birgi.
“Acqua che si perde a vista d’occhio e nell’indifferenza di tutti”, ha affermato il sacerdote, sottolineando come quella risorsa potrebbe invece essere recuperata e destinata a un possibile riutilizzo.
Un esempio che, secondo la Diocesi, evidenzia la necessità di affrontare la questione dell’acqua non soltanto nei momenti di emergenza, ma attraverso una pianificazione più continua e condivisa.
Gestione, agricoltura e infrastrutture
Serve un confronto stabile sulla gestione dell’acqua nel Trapanese, soprattutto in un territorio nel quale la risorsa è fondamentale tanto per le famiglie quanto per un comparto agricolo che rappresenta una parte rilevante dell’economia locale.
Il gruppo di lavoro immaginato dalla Diocesi dovrebbe quindi occuparsi non soltanto delle perdite e degli sprechi, ma anche delle infrastrutture, delle modalità di distribuzione e delle possibilità di razionalizzazione.
La proposta, per ora, è ancora nella sua fase iniziale, ma l’obiettivo è dare continuità al confronto nato a Matarocco e coinvolgere progressivamente soggetti istituzionali e territoriali.
Anno pastorale 2026-2027, la Lettera del Vescovo
Nella stessa nota, la Diocesi di Mazara del Vallo segnala anche l’assemblea diocesana per la presentazione della Lettera pastorale del Vescovo monsignor Angelo Giurdanella.
L’appuntamento è fissato per lunedì 5 ottobre alle ore 19, nella Cattedrale di Mazara del Vallo.
La presentazione sarà curata da don Giuseppe Alcamo. Nel corso dell’incontro saranno inoltre illustrati alcuni dei principali appuntamenti diocesani e le indicazioni pastorali, a cura del Vicario generale don Gioacchino Arena.
Una tavola rotonda in memoria di Maria Cristina Gallo
Altro appuntamento annunciato è quello di sabato 10 ottobre, quando il Seminario vescovile di Mazara del Vallo ospiterà, a partire dalle ore 10, la tavola rotonda “Dalla memoria all’azione”, organizzata nel primo anniversario della scomparsa di Maria Cristina Gallo.
Interverranno il Vescovo Angelo Giurdanella, il vicepresidente della Camera dei deputati Giorgio Mulè, il direttore generale dell’Azienda Ospedali Riuniti di Brescia Luigi Cajazzo, don Vito Impellizzeri, preside della Facoltà Teologica di Sicilia, il referente Unitalsi Antonio Marrazzo, il sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci e Giorgio Tranchida, marito di Maria Cristina Gallo e presidente dell’associazione “Cris”.
A moderare saranno Carla Fernandez e Marina Turco.
Alle 12.30 la sala lettura della biblioteca comunale, nell’ex asilo Filippo Corridoni, sarà intitolata a Maria Cristina Gallo. Alle 18.30, infine, il Vescovo presiederà una celebrazione eucaristica in Cattedrale.
Leggi gli approfondimenti su Marsala Live