La storia di Fratel Biagio diventa un film per Rai1
Marsala – Biagio Conte arriva su Rai1 con un film televisivo dedicato alla sua straordinaria scelta di vita, ma dentro questa storia profondamente siciliana ci sarà anche un contributo trapanese.
Domenica 11 ottobre, in prima serata, Rai1 trasmetterà “Sul cammino di Francesco – La vita di Biagio Conte”, film tv della durata di circa 100 minuti diretto da Costanza Quatriglio e interpretato da Alessio Vassallo nel ruolo di Fratel Biagio.
Alla consulenza del progetto ha infatti partecipato anche Giacomo Pilati, giornalista e scrittore trapanese, insieme a Giacomo Mirto e Davide Rondoni. La sceneggiatura è firmata da Costanza Quatriglio e Stefano Rulli.
Pilati: “Un sogno che si è realizzato”
Per Giacomo Pilati il film rappresenta un progetto particolarmente sentito. “Ho avuto l’onore di dare il mio contributo al film con la consulenza e la collaborazione alla sceneggiatura”, racconta lo scrittore trapanese, ricordando di avere lavorato al progetto insieme a Davide Rondoni e Giacomo Mirto.
Pilati definisce quella di Biagio Conte la storia di “un ragazzo palermitano che ha lasciato tutto per diventare il padre degli ultimi”, accostandone la scelta radicale a quella di un moderno San Francesco. “Un progetto a cui tengo molto, un sogno che si è realizzato”, aggiunge.
Il rapporto di Pilati con la vicenda di Fratel Biagio, del resto, non nasce con il film: lo scrittore aveva già raccontato la sua esperienza nel libro “La città dei poveri. La mia vita per gli ultimi”, scritto insieme allo stesso Conte.
Alessio Vassallo nei panni di Biagio Conte
Al centro del film c’è Alessio Vassallo, chiamato a interpretare un uomo che ha segnato profondamente Palermo e la Sicilia attraverso una scelta di vita radicale.
Nel cast figurano anche Donatella Finocchiaro, Giuseppe Spata, Claudia Gusmano, Alessandra Fazzino, Enrico Roccaforte, Gaetano Aronica e, con la partecipazione straordinaria, Antonio Catania.
La produzione è di Gloria Giorgianni per Anele, in collaborazione con Rai Fiction, mentre la regia è affidata a Costanza Quatriglio.
Dalla vita agiata alla scelta degli ultimi
Biagio Conte arriva su Rai1 attraverso il racconto della trasformazione di un giovane palermitano nato in una famiglia benestante, che a un certo punto decide di abbandonare la propria vita per cercare un senso più profondo alla propria esistenza.
Il film parte dalla Palermo del 1990. Biagio lascia la famiglia, la fidanzata e gli amici e intraprende da solo un viaggio a piedi verso Assisi, luogo decisivo per la sua rinascita spirituale e per il legame con la figura di San Francesco.
Da lì prenderà forma la sua vocazione: tornare a Palermo e condividere concretamente la vita di chi non ha nulla.
Dai portici della stazione alla Missione di Speranza e Carità
Rientrato in Sicilia, Biagio sceglie di vivere accanto ai senzatetto sotto i portici della stazione centrale di Palermo.
Non si limita ad assisterli dall’esterno, ma ne condivide la quotidianità, cercando progressivamente di costruire un luogo capace di offrire accoglienza e dignità.
Da questo percorso nascerà la Missione di Speranza e Carità, fondata nel 1991 e ancora oggi attiva. Dopo la morte di Biagio Conte, avvenuta nel 2023, l’opera viene portata avanti da don Pino Vitrano.
Il film racconta anche le difficoltà incontrate lungo questo cammino: la burocrazia, l’indifferenza, la necessità di trovare spazi per chi vive ai margini e i digiuni con cui Fratel Biagio cercò più volte di scuotere le coscienze e richiamare l’attenzione delle istituzioni.
Palermo diventa parte del racconto
Nel film la città non è soltanto uno sfondo. Palermo accompagna la storia attraverso i suoi quartieri popolari, la stazione, i vicoli del centro storico, il mare e i palazzi monumentali, diventando quasi un altro personaggio della narrazione.
La regista Costanza Quatriglio racconta una città ferita ma capace anche di reagire attraverso uomini e donne che, grazie all’esempio di Biagio, cominciano a vedere ciò che prima rimaneva invisibile.
Alcune sequenze sono state girate anche nei dintorni di Assisi, nei luoghi che hanno segnato il passaggio spirituale decisivo del protagonista.
Quatriglio: “Lo scandalo della purezza del bene”
Nelle note di regia, Costanza Quatriglio descrive Biagio Conte come una figura capace di incarnare una forma radicale e contemporanea dello spirito francescano.
La regista ha scelto di mettere al centro non soltanto il protagonista, ma anche la comunità che nasce attorno a lui, dando spazio alle storie delle persone che incontra lungo il proprio cammino.
Una scelta rafforzata dalla partecipazione alle riprese anche di persone realmente accolte nelle comunità fondate da Biagio Conte, presenza che, secondo Quatriglio, ha dato al film una particolare autenticità.
Un racconto siciliano che parla a tutti
Quella portata su Rai1 è quindi una storia fortemente siciliana ma, allo stesso tempo, capace di andare oltre i confini dell’Isola.
È il racconto di un uomo che decise di non voltarsi dall’altra parte davanti alla povertà, scegliendo di condividere la vita degli ultimi anziché limitarsi ad aiutarli da lontano.
Ed è anche una storia nella quale entra un pezzo della provincia di Trapani attraverso il contributo di Giacomo Pilati, che alla figura di Biagio Conte aveva già dedicato parte del proprio lavoro di scrittore.
L’appuntamento è per domenica 11 ottobre in prima serata su Rai1 con “Sul cammino di Francesco – La vita di Biagio Conte”.
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