L’incendio ha minacciato le case di Scopello
CASTELLAMMARE DEL GOLFO – L’incendio ha minacciato le case nella zona di Scopello, provocando una notte di paura tra residenti e villeggianti. Le fiamme si sono sviluppate tra le contrade Sarmuci e Grotticelli, nel territorio di Castellammare del Golfo, e hanno distrutto diversi ettari di vegetazione.
Il vento di scirocco e le temperature molto elevate hanno favorito la rapida propagazione del fuoco. Il fronte dell’incendio si è avvicinato pericolosamente ad alcune abitazioni, rendendo necessaria l’evacuazione precauzionale dei residenti.
Quattro squadre dei Vigili del fuoco hanno lavorato per diverse ore insieme al personale del Corpo forestale e della Protezione civile. Le operazioni di spegnimento si sono concluse intorno alle 4 del mattino.
Nessuna persona è rimasta coinvolta e le fiamme non hanno raggiunto le case. Dopo la conclusione dell’emergenza, le famiglie evacuate hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni.
Le fiamme tra Sarmuci e Grotticelli
Il vasto incendio ha interessato un’ampia zona di vegetazione situata tra Sarmuci e Grotticelli. Le fiamme, alte e visibili anche a distanza, si sono avvicinate alle abitazioni sparse nel territorio.
La situazione è diventata rapidamente preoccupante. Il vento caldo ha spinto il fuoco verso le aree abitate, mentre il terreno e le caratteristiche della zona hanno reso più difficili gli spostamenti delle squadre di soccorso.
I residenti hanno seguito l’evoluzione del rogo per tutta la notte. Alcune persone hanno dovuto lasciare temporaneamente le proprie case per ragioni di sicurezza.
Quattro squadre dei Vigili del fuoco
Sul posto sono intervenute quattro squadre dei Vigili del fuoco. Gli operatori hanno lavorato intensamente per contenere il fronte delle fiamme e impedire che raggiungesse gli edifici.
Alle operazioni hanno partecipato anche gli uomini del Corpo forestale e il personale della Protezione civile. La collaborazione tra le diverse forze ha permesso di presidiare le zone più esposte e proteggere le abitazioni.
I soccorritori hanno concentrato il lavoro sui punti nei quali il fuoco risultava più vicino alle case. L’intervento ha evitato che l’incendio provocasse conseguenze più gravi.
Impossibile utilizzare i Canadair durante la notte
Durante le ore notturne non è stato possibile impiegare i mezzi aerei. Canadair ed elicotteri antincendio possono operare soltanto in condizioni di visibilità adeguate.
Tutto il lavoro è quindi ricaduto sulle squadre impegnate a terra. Le difficoltà di accesso e la conformazione dell’area hanno complicato le operazioni.
Il vento di scirocco ha rappresentato un ulteriore problema. Le raffiche possono infatti modificare rapidamente la direzione delle fiamme, creare nuovi fronti e trasportare materiale incandescente a distanza.
Case evacuate per precauzione
A causa della vicinanza dell’incendio, alcune persone hanno lasciato temporaneamente le proprie abitazioni.
L’evacuazione ha consentito alle squadre di operare senza esporre i residenti a pericoli. Durante l’emergenza è stato inoltre chiesto ai cittadini di non avvicinarsi alla zona e di lasciare libere le strade per il passaggio dei mezzi di soccorso.
Dopo lo spegnimento del rogo e le verifiche effettuate nell’area, le persone evacuate hanno potuto fare ritorno a casa.
Non si registrano feriti o intossicati. Nessuna abitazione è stata direttamente interessata dalle fiamme.
L’incendio spento intorno alle 4
Le operazioni principali si sono concluse intorno alle ore 4 del mattino. I soccorritori sono riusciti a contenere e spegnere il vasto incendio prima che raggiungesse gli edifici.
Dopo lo spegnimento è rimasta necessaria un’attività di controllo e bonifica. Le squadre hanno verificato la presenza di eventuali focolai nascosti o punti ancora caldi che avrebbero potuto riattivare le fiamme.
Il bilancio comprende diversi ettari di vegetazione distrutti. Restano da accertare le cause che hanno dato origine al rogo.
Un territorio segnato dagli incendi
Quello avvenuto nella notte rappresenta un nuovo incendio per il territorio di Castellammare del Golfo, già colpito più volte negli ultimi anni.
La vegetazione secca, le alte temperature e il vento aumentano il rischio di propagazione. In queste condizioni, anche un piccolo focolaio può trasformarsi rapidamente in un fronte difficile da controllare.
Le autorità raccomandano di non accendere fuochi nelle aree rurali e di evitare qualsiasi comportamento capace di provocare scintille. Chi avvista fumo o fiamme deve contattare immediatamente il Numero unico di emergenza 112.
A Trapani un altro incendio in abitazione
Poche ore prima del rogo di Scopello, un altro incendio si era verificato nel rione Sant’Alberto di Trapani.
Le fiamme avevano interessato un appartamento. Una donna di 55 anni era rimasta intossicata, mentre il suo cane era morto.
Si tratta di un episodio distinto dall’incendio boschivo divampato nel territorio di Castellammare del Golfo. Le due emergenze hanno comunque impegnato intensamente i Vigili del fuoco nel corso della stessa giornata.
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