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Festival Ekklesía, dal 7 al 19 luglio eventi tra Segesta, Selinunte e Marsala

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venerdì 03 luglio 2026 - 11:40

Festival Ekklesía tra parchi archeologici e cultura

MarsalaFestival Ekklesía al via dal 7 al 19 luglio nei parchi archeologici di Segesta, Selinunte e Lilibeo di Marsala.

La rassegna, giunta alla seconda edizione, propone un calendario di appuntamenti tra musica, teatro, presentazioni di libri, visite guidate, laboratori e arti performative.

L’iniziativa nasce su impulso dell’assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana. La direzione artistica è affidata a Francesco Panasci.

La cultura incontra i luoghi della memoria

Il festival trasforma i parchi archeologici in luoghi di incontro, ascolto e partecipazione.

Segesta, Selinunte e Lilibeo non faranno solo da cornice agli eventi. Al contrario, diventeranno parte viva del racconto artistico.

“Ekklesía non è nato come un semplice festival, ma come un progetto permanente di promozione e valorizzazione dei parchi archeologici della Sicilia”, spiega il direttore artistico Francesco Panasci.

La parola greca “ekklesía” significa assemblea. Richiama quindi l’idea di una comunità che si ritrova, dialoga e prende coscienza di sé.

Scarpinato: “Patrimonio e identità culturale”

Francesco Paolo Scarpinato, assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, sottolinea il valore del progetto.

“La Sicilia possiede un patrimonio archeologico e culturale tra i più importanti del Mediterraneo”, afferma Scarpinato.

Secondo l’assessore, ogni parco archeologico custodisce una parte della storia dell’Isola. Tuttavia, rappresenta anche un’occasione per costruire nuova conoscenza, promuovere partecipazione e rafforzare l’identità culturale della comunità.

Apertura a Segesta con “Song for peace”

Il festival si aprirà il 7 luglio, alle ore 21, al Tempio dorico di Segesta.

Sul palco arriverà “Song for peace”, con la cantante Alessandra Salerno accompagnata dal NoQuiet Women Orchestra 6et.

Il concerto proporrà un viaggio dedicato alla pace, al dialogo tra i popoli e alla forza universale della musica.

L’8 luglio, alle 18.30, il Parco archeologico di Segesta ospiterà l’itinerario guidato “Camminare la storia”.

A condurlo saranno il direttore del Parco Luigi Biondo, insieme ad Alessandra Spadafora e Francesco Oliva.

Teatro e musica al Tempio dorico

Sempre l’8 luglio, alle 21, andrà in scena “La memoria degli innocenti”, pièce teatrale con Laura Calia e Joseph Gandolfo, su testo e regia di Giancarlo Figuccio.

Il 9 luglio, alle 18.30, spazio alla presentazione del libro “Sicilia è fimmina” di Francesco Panasci, edito da Panastudio.

Dialogheranno con l’autore Luigi Biondo e Delia Accetta.

Alle 21, il Tempio dorico ospiterà “Sicilitudine, tra terra e cielo”, omaggio alla cultura siciliana con l’attore Elio Crifò e l’Orchestra a plettro della città di Taormina.

Lo spettacolo intreccerà parole di Pirandello, Bufalino, Abu Nuwas e Cannizzaro con musiche di Rosa Balistreri, Franco Battiato, Pietro Mascagni, Nino Rota ed Ennio Morricone.

Ekklesía arriva a Selinunte

Il 10 luglio il festival si sposterà al Parco archeologico di Selinunte.

Alle 18.30 è in programma “Le pietre raccontano”, itinerario guidato alla scoperta dell’acropoli, dei grandi templi e del museo del Baglio Florio.

Alle 21 tornerà “Sicilitudine, tra terra e cielo”, con Elio Crifò.

Sabato 11 luglio, alle 5 del mattino, Alessandra Salerno proporrà invece una versione all’alba di “Song for peace”.

Laboratori, sand art e Trio Mulè

Il 12 luglio, alle 18.30, al Baglio Florio di Selinunte, si terrà “Sicilia è fimmina LAB”.

Il laboratorio e performance nasce dall’opera “Sinthassi Project” di Francesco Panasci.

Il progetto esplora il rapporto tra pensiero creativo, arte, memoria e identità mediterranea. In scena ci saranno Francesco Panasci, pianista e compositore, e la sand artist Stefania Bruno.

Alle 21, al Tempio di Selinunte, spazio a “Notturno a Selinunte” con il Trio Mulè.

La formazione è composta da Mariangela Lampasona al violino, Sabrina Colajanni al violoncello e Giusy Cascio al pianoforte.

Gli appuntamenti al Parco archeologico di Lilibeo

Il 16 luglio Ekklesía arriverà al Parco archeologico di Lilibeo di Marsala.

Alle 18.30, nel giardino storico del museo, si terrà la presentazione del libro “L’ultima estate di un uomo perbene, una storia dimenticata, una verità negata” di Carmelo Sardo, pubblicato da Zolfo Editore.

Aprirà l’incontro la direttrice del Parco archeologico, Anna Occhipinti. Dialogherà con l’autore la giornalista Jana Cardinale.

Alle 21, sempre nel giardino storico, andrà in scena “Trame sonore”, progetto artistico dei FisarVoice.

Il gruppo è composto da Marianna Costantino alla voce, Pierpaolo Petta alla fisarmonica, Francesco Rabboni al contrabbasso e Fausto Riccobono alla batteria.

Da Lilybaeum a Marsā ’Alī

Il 17 luglio, nell’area archeologica di Capo Boeo, verrà inaugurata la mostra “Da Lilybaeum a Marsā ’Alī”, a cura di Filippo Pisciotta.

L’esposizione presenta una selezione preliminare della ceramica tardoantica, bizantina e islamica rinvenuta nell’area di Capo Boeo tra gli anni Settanta del Novecento e il 2010.

La mostra racconta il passaggio dall’antica Lilybaeum a Marsa ‘Ali, restituendo una fase importante della storia della città.

Alle 21, il pubblico potrà assistere al concerto del quintetto a pizzico Nomos.

La formazione riunisce Raffaele Pullara al mandolino, Mauro Schembri al mandolino, Giovanni Confaloni alla chitarra, Daniele Albanese alla chitarra e Andrea Scimè al contrabbasso.

Chiusura a Marsala con “Celia”

Il festival si chiuderà il 19 luglio con un doppio appuntamento al Parco archeologico di Lilibeo.

Alle 18.30, nella Sala Famà del museo, si terrà “Donne, potere e parola”, dialogo a cura della direttrice Anna Occhipinti.

Alle 21, nel giardino storico del museo, arriverà il progetto musicale “Celia”.

Lo spettacolo nasce da musiche e canzoni su versi del poeta Antonio Veneziano.

Sul palco ci saranno Maurizio Curcio al pianoforte, voce, stick e laptop, Roberta Scacciaferro alla voce e percussioni, Valentina Migliore alla voce, percussioni e chitarra, con la partecipazione di Giuseppe Viola ai fiati e Angelo Battaglia agli strumenti a corde.

Ingressi e prenotazioni

Gli spettacoli di Segesta e Marsala saranno a ingresso libero.

Per gli appuntamenti di Selinunte è previsto un ticket acquistabile sul sito di CoopCulture.

Tutti i laboratori e le visite guidate saranno a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Con questa seconda edizione, Ekklesía conferma la volontà di costruire un dialogo tra memoria, paesaggio e identità della Sicilia antica, portando la cultura nei luoghi in cui la storia continua a parlare al presente.


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