Il Partito Democratico di Valderice, rappresentato dalla segretaria Sabrina Cucciardi, il gruppo consiliare “La Scelta”, con il capogruppo Massimo Di Gregorio, e il Movimento 5 Stelle, attraverso Marcella Mazzeo, intervengono sul futuro del Porto di Bonagia, replicando alle recenti dichiarazioni del sindaco e chiedendo maggiore chiarezza sull’effettivo stato dell’opera. Secondo le forze di opposizione, se da un lato l’avanzamento dell’iter amministrativo rappresenta un passo avanti dopo anni di stallo, dall’altro sarebbe sbagliato far credere ai cittadini che la realizzazione del porto sia ormai vicina. Richiamano, infatti, quanto emerso durante l’audizione all’Assemblea regionale siciliana, dove sarebbe stato chiarito che, anche nello scenario più favorevole, l’apertura del cantiere richiederà ancora diversi anni a causa delle autorizzazioni ancora da ottenere e, soprattutto, dell’assenza delle risorse necessarie.
Il nodo, i finanziamenti
Per Pd, M5S e “La Scelta” il nodo principale riguarda proprio i finanziamenti. Le somme inizialmente previste attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione, spiegano, non sarebbero più disponibili perché il progetto non ha raggiunto nei tempi previsti il livello di cantierabilità richiesto. Di conseguenza sarà necessario individuare nuove coperture economiche. Le tre forze politiche invitano quindi il Governo regionale a dimostrare concretamente di considerare strategica l’infrastruttura, inserendo le risorse necessarie nella prossima variazione di bilancio o nell’ultima legge di stabilità della legislatura. “Il resto – affermano – sono soltanto annunci”. Nella nota viene inoltre respinta ogni responsabilità attribuita dal sindaco all’opposizione. Pd, M5S e “La Scelta” rivendicano di aver svolto in questi anni un ruolo di controllo, chiedendo trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche e segnalando i ritardi accumulati nell’iter progettuale, compresi i 19 mesi necessari per affidare gli incarichi di ingegneria indispensabili all’adeguamento del progetto al nuovo Codice degli appalti.
Il monito
Le forze di opposizione sostengono che le perplessità espresse in passato sulla reale disponibilità dei finanziamenti, annunciati durante la campagna elettorale per le Regionali, trovino oggi conferma proprio nella necessità di reperire nuove risorse. Infine, Sabrina Cucciardi, Massimo Di Gregorio e Marcella Mazzeo assicurano che continueranno a seguire l’iter del progetto nelle sedi istituzionali, lavorando affinché il Porto di Bonagia venga inserito nella programmazione finanziaria della Regione. L’obiettivo, concludono, è arrivare alla realizzazione dell’opera attraverso un percorso fondato su finanziamenti certi, atti amministrativi concreti e tempi realistici.