L’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani esprime solidarietà al medico aggredito mentre era in servizio al Pronto Soccorso dell’ospedale di Marsala e ribadisce l’impegno a garantire maggiore sicurezza agli operatori sanitari. A intervenire è la Commissario straordinario dell’Asp, Sabrina Pulvirenti, che condanna con fermezza quanto accaduto, definendo l’aggressione un fatto grave e inaccettabile. “Un atto di violenza perpetrato ai danni di chi opera in prima linea per garantire il diritto fondamentale alla salute colpisce non soltanto il singolo medico, ma l’intero servizio sanitario e, soprattutto, offende la comunità civile”.
Pulvirenti richiama inoltre le condizioni in cui lavorano quotidianamente medici, infermieri, operatori socio-sanitari e tecnici, impegnati senza interruzione, 24 ore su 24 e sette giorni su sette, spesso in contesti complessi e caratterizzati da un’elevata tensione emotiva e operativa. “La dedizione, il sacrificio, l’elevatissima professionalità e l’umanità dei nostri operatori non possono e non devono diventare l’obiettivo di rabbia o sopraffazione”. Sulla vicenda interviene anche il direttore del Pronto Soccorso di Marsala, Sergio Sammartano, che si unisce alla solidarietà nei confronti del collega e richiama l’attenzione sulla necessità di tutelare chi lavora quotidianamente nell’emergenza sanitaria.
L’Asp sottolinea che la sicurezza del personale costituisce una priorità e ricorda di avere già fornito, da diversi mesi, agli operatori dei Pronto Soccorso dispositivi di allerta per fronteggiare eventuali situazioni di pericolo. L’Azienda assicura che proseguirà le iniziative di prevenzione e protezione, sollecitando ogni misura utile a garantire l’incolumità dei lavoratori della sanità. Nel concludere, l’amministrazione aziendale rivolge al medico aggredito gli auguri di una rapida e completa guarigione, ribadendo il pieno sostegno a tutto il personale sanitario.