Riceviamo e pubblichiamo un intervento di Michele Galfano in risposta alle considerazioni di Giovannella Licari sullo stato dell’amministrazione comunale di Petrosino. Galfano difende l’operato della giunta guidata dal sindaco Giacomo Anastasi, richiamando le opere realizzate, gli investimenti avviati e il percorso di risanamento dei conti dell’ente, senza negare le criticità ancora aperte:
“Criticare è legittimo, ma il confronto deve partire dai fatti, dai risultati raggiunti e dalle proposte concrete per il futuro della città. In merito alle considerazioni espresse da Giovannella Licari sullo stato dell’amministrazione comunale di Petrosino, ritengo opportuno riportare il dibattito su un terreno di confronto serio e obiettivo, basato sui fatti e non su rappresentazioni parziali della realtà. Nessuno sostiene che a Petrosino sia tutto perfetto. Le criticità esistono, ci sono ancora tanti problemi da affrontare e i cittadini hanno pieno diritto di chiedere servizi migliori, maggiore attenzione alle attività economiche e nuove opportunità di sviluppo per il territorio. Tuttavia, descrivere quattro anni di amministrazione come se nulla fosse stato realizzato significa trascurare interventi, investimenti e risultati concreti. Tra le opere realizzate o portate avanti dall’Amministrazione guidata dal sindaco Giacomo Anastasi figurano il nuovo asilo nido comunale, realizzato con 576 mila euro di fondi PNRR e già operativo con 25 bambini accolti; la nuova rotatoria tra via Ugo La Malfa, via Gianinea, via Pio La Torre e via Leonardo da Vinci; il primo blocco di 100 loculi cimiteriali; gli interventi di illuminazione pubblica fotovoltaica in diverse zone del territorio; i lavori e le riqualificazioni negli edifici scolastici, nonché gli interventi di riqualificazione urbana per un investimento di 1,9 milioni di euro che interessa via Gioberti, la Casa dell’Acqua e la Torre Sibiliana.
È importante precisare che si tratta soltanto di alcuni esempi, non di un elenco esaustivo delle opere e delle attività portate avanti dall’Amministrazione. Interventi che testimoniano il lavoro svolto per intercettare finanziamenti e trasformarli in servizi, infrastrutture e opportunità per la comunità, anche in presenza di una situazione finanziaria complessa. Un altro elemento merita attenzione: il percorso di regolarizzazione contabile. Dopo il lavoro sui rendiconti degli anni precedenti, anche il rendiconto 2025 è arrivato a un passaggio importante, con il Consiglio comunale già convocato per la sua approvazione. Un adempimento significativo nel percorso di riordino dei conti dell’ente. Il dissesto finanziario rappresenta un vincolo reale, che non può essere ignorato né utilizzato come giustificazione permanente per ogni difficoltà. Allo stesso tempo, per valutare correttamente l’operato amministrativo, è necessario considerare la situazione finanziaria ereditata, gli obblighi dell’ente e le risorse effettivamente disponibili. Naturalmente, molto resta ancora da fare. La manutenzione delle strade, il sostegno alle attività produttive, la valorizzazione del litorale e il miglioramento dei servizi devono continuare a essere priorità. A queste si aggiunge l’emergenza provocata dal tornado del 9 ottobre, che richiede risposte concrete, risorse adeguate e una forte collaborazione istituzionale.
Proprio in questa fase è fondamentale superare le contrapposizioni sterili e lavorare affinché Regione e Stato assicurino il sostegno necessario alle famiglie, ai cittadini e alle imprese colpite. Il confronto politico è indispensabile in una comunità democratica. Ma deve essere fondato su una valutazione complessiva: ciò che è stato realizzato, ciò che resta da fare, le responsabilità e le proposte per affrontare i problemi. Petrosino merita certamente di più, ma merita anche un dibattito pubblico equilibrato, nel quale si riconoscano i risultati raggiunti senza nascondere le criticità ancora aperte. Criticare è legittimo. Proporre alternative concrete è ancora più importante. Amministrare significa reperire risorse, programmare interventi, assumersi responsabilità e trasformare i progetti in risultati tangibili. Il futuro di Petrosino non si costruisce soltanto con le dichiarazioni, ma con il lavoro, la competenza e la capacità di dare risposte ai cittadini. I fatti prima degli slogan. Le proposte prima delle polemiche. Petrosino prima di tutto”.