Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara promette la ricostruzione della scuola di Marsala, l'”Alcide De Gasperi” di Terrenove, devastata dalla tromba d’aria e annuncia un riconoscimento per gli insegnanti che hanno messo in salvo gli alunni. La dichiarazione è arrivata oggi, 14 ottobre, a Palermo, a margine degli Stati generali dell’Istruzione ospitati ai Cantieri culturali della Zisa. Valditara ha incontrato il dirigente scolastico e i docenti dell’istituto colpito dal vortice che, venerdì 9 ottobre, ha danneggiato gravemente il plesso. Il ministro ha elogiato il comportamento del personale scolastico, sottolineandone il coraggio e il senso di responsabilità durante l’emergenza. “Ho detto loro che li aspetterò a Roma per premiare questo comportamento”, ha dichiarato, annunciando anche che sono state individuate le risorse necessarie per ricostruire la scuola. L’obiettivo è garantire agli studenti la continuità del percorso scolastico attraverso il trasferimento temporaneo in altri edifici, in attesa di poter rientrare in una struttura rinnovata.
“Traslocando in altri edifici riavranno la loro scuola e sarà più bella di prima”, ha assicurato il ministro, ribadendo l’impegno a garantire un futuro agli studenti nonostante le difficoltà che stanno affrontando in questi giorni. Nel corso dell’iniziativa palermitana, Valditara ha rivendicato gli investimenti destinati al sistema scolastico siciliano, inserendoli nel più ampio piano nazionale per l’edilizia scolastica. A livello italiano, il ministro ha parlato di oltre 23 miliardi di euro tra fondi Pnrr e risorse nazionali, destinati alla riqualificazione degli edifici, alla realizzazione di nuove scuole e al potenziamento dei servizi. La visita a Palermo si è svolta anche in un clima di contestazione: alcuni studenti sono scesi in piazza per protestare nel giorno degli Stati generali dell’Istruzione. Alle critiche, Valditara ha risposto richiamando gli investimenti effettuati e i risultati raggiunti negli interventi di riqualificazione degli istituti. Per Marsala, intanto, la priorità resta il ritorno alla normalità dopo i danni provocati dalla tromba marina. La promessa di ricostruzione e il riconoscimento annunciato per i docenti rappresentano un segnale importante per la comunità scolastica, chiamata a ripartire dopo una giornata di paura nella quale la tempestività degli insegnanti è stata decisiva per proteggere gli alunni.