L’ultimo incidente mortale avvenuto sulla SS 115 riaccende l’attenzione sulla sicurezza dell’importante arteria che collega Marsala, Petrosino e Mazara del Vallo. I sindaci dei tre Comuni, Andreana Maria Patti, Giacomo Anastasi e Salvatore Quinci, hanno sottoscritto un documento congiunto con cui chiedono interventi immediati e strutturali per mettere in sicurezza il tratto stradale. Giorni fa, il primo a intervenire era stato il sindaco petrosileno Giacomo Anastasi.
QUI IL DOCUMENTO:
Nel documento, i primi cittadini richiamano il tragico incidente avvenuto nella notte tra il 18 e il 19 settembre al chilometro 46,7 della SS 115, costato la vita al 47enne Francesco Giacalone, uno, purtroppo, dei tanti scontri fatali lungo la Strada Statale. Un episodio che, sottolineano, ripropone una criticità segnalata da tempo da istituzioni e cittadini. Secondo i sindaci, il tratto compreso tra Marsala, Petrosino e Mazara del Vallo presenta condizioni che lo rendono particolarmente pericoloso e che richiedono interventi non più rinviabili. Tra le principali criticità evidenziate figurano l’elevato volume di traffico, sia diurno che notturno, la presenza di mezzi pesanti, automobili e motocicli, oltre ai numerosi accessi laterali legati ad attività produttive, commerciali, strutture ricettive e abitazioni. A ciò si aggiunge la carenza, e in alcuni punti la totale assenza, di illuminazione pubblica, fattori che, insieme all’alta velocità, contribuiscono ad aumentare il rischio di incidenti.
I sindaci ricordano che la competenza degli interventi è dell’Anas, già destinataria in passato di analoghe richieste. Pur ritenendo fondamentale la realizzazione della variante prevista nel primo stralcio Marsala Sud-Mazara del Vallo, lungo circa 16,5 chilometri, i tre amministratori ritengono indispensabili anche misure immediate sull’attuale tracciato per incrementare i livelli di sicurezza. Per questo motivo è stato chiesto un incontro urgente ai vertici Anas con l’obiettivo di condividere un piano di interventi infrastrutturali e di sicurezza. Parallelamente, gli uffici tecnici dei tre Comuni sono al lavoro per individuare possibili soluzioni da sottoporre all’attenzione dell’ente gestore della strada. “Non consentiremo ulteriori ritardi e omissioni”, affermano i sindaci nel documento, ribadendo che la priorità è tutelare la vita delle migliaia di persone che ogni giorno percorrono la SS 115 e garantire una viabilità più efficiente e sicura.