Valderice, la TARI “ridotta”? L’annuncio del sindaco rischia di trasformarsi in un caso politico

Nicola Baldarotta

Valderice, la TARI “ridotta”? L’annuncio del sindaco rischia di trasformarsi in un caso politico

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venerdì 31 Luglio 2026 - 17:33

A leggere il comunicato diffuso dal sindaco Francesco Stabile sembrava una piccola rivoluzione: TARI in diminuzione per famiglie e imprese, nonostante l’aumento dei costi del servizio. Un risultato che, secondo l’amministrazione, sarebbe stato possibile grazie al recupero dell’evasione e all’ampliamento della base imponibile. Peccato che, poche ore dopo, la realtà amministrativa racconti una storia ben diversa. Gli atti necessari per approvare il nuovo Piano Economico Finanziario e le relative tariffe sarebbero arrivati agli uffici e al Consiglio comunale con un ritardo tale da rendere di fatto impossibile il rispetto della scadenza prevista dalla legge. I consiglieri comunali non avrebbero avuto neppure il tempo di esaminare un documento complesso come il PEF, né tantomeno di discuterlo e approvarlo con la necessaria cognizione di causa.

Se così fosse, l’annunciata riduzione della TARI rischierebbe di rimanere soltanto un annuncio. Ed è qui che nasce il vero interrogativo politico. Perché diffondere una nota stampa dai toni trionfalistici quando era già evidente che l’iter amministrativo non avrebbe potuto concludersi nei termini? Per quale motivo presentare ai cittadini una riduzione delle tariffe senza che esistessero, almeno apparentemente, le condizioni per renderla effettiva? Sono domande che attendono una risposta. Perché il sindaco conosce perfettamente le procedure e le relative scadenze. Così come gli uffici comunali sanno bene che un Piano Economico Finanziario non è un semplice allegato da approvare in pochi minuti, ma un documento tecnico che richiede analisi, verifiche e valutazioni da parte del Consiglio comunale.

L’impressione è che la comunicazione abbia corso molto più veloce dell’amministrazione. Ed è un peccato. Perché la riduzione della TARI sarebbe stata una notizia importante, soprattutto in un momento in cui Comuni vicini come Trapani ed Erice hanno invece dovuto aumentare le tariffe. Ma tra annunciare un taglio e riuscire a renderlo operativo c’è di mezzo la macchina amministrativa. E quella, almeno in questa vicenda, sembra essersi mossa con un ritardo difficilmente spiegabile.

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Un commento

  1. A parte il fatto che la eventuale riduzione e’ veramente risibile. Parliamo di circa il 4%. I valdericini non andranno al ristorante e nemmeno in pizzeria con quanto risparmierebbero. E’ il Sindaco dei falsi annunci e delle inaugurazioni di piccole cose. Penso agli spazi con i giochi per i bambini realizzati e finanziati dal governo Conte dopo la pandemia. E’ bravo ad abbindolare la gente che non conosce i fatti.

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