Con la vittoria di Andreana Patti alle recenti elezioni amministrative, Marsala si prepara ad aprire una nuova stagione politica. Nei giorni scorsi la neo sindaca ha già compiuto il primo passo verso la formazione della squadra di governo, proclamando i nomi dei primi quattro assessori. Resta però ancora da sciogliere uno dei nodi più attesi di questa tornata elettorale: la composizione definitiva del Consiglio comunale. L’iter post-elettorale si è rivelato più lungo e complesso del previsto. A incidere sui tempi non è stata soltanto la mole di lavoro derivante dalle 18 liste presentate e dai circa 430 candidati consiglieri in corsa, ma anche una serie di difficoltà organizzative che hanno caratterizzato le operazioni di voto e scrutinio.
Carenza di presidenti, segretari e scrutatori di seggi
In diversi seggi, infatti, si è registrata una carenza di presidenti, segretari e scrutatori. Numerose le rinunce dell’ultimo momento: alcuni hanno dovuto fare un passo indietro per incompatibilità legate alla candidatura di parenti, altri invece hanno scelto di non partecipare per ragioni economiche. Da anni, infatti, i compensi previsti per il personale impegnato nelle consultazioni elettorali risultano notevolmente inferiori rispetto al passato, rendendo sempre più difficile reperire le figure necessarie.
Riconteggi e tempistiche
Proprio questi elementi hanno contribuito a rallentare le operazioni di verifica e riconteggio delle preferenze e dei voti di lista. Tuttavia, salvo ulteriori imprevisti, entro mercoledì dovrebbe essere completata la ripartizione dei seggi, mentre già da giovedì si attende la proclamazione ufficiale dei consiglieri eletti. Si parla di un periodo che va dal 22 al 29 giugno. Ci sarà quindi da attendere.
Gli eletti (quasi) ufficiali
I nomi che andranno a comporre la nuova Aula dovrebbero sostanzialmente coincidere con quelli già emersi nelle proiezioni e nei conteggi ufficiosi delle ultime settimane: Giovanni Maniscalco, Lillo Gesone, Marco Bonfratello, Agata Federica Meo, Angela Maria Cardonna, Gabriele Di Pietra, Leo Orlando, Daniele Bertolino, Linda Licari, Mario Rodriquez, Pietro Cavasino, Eleonora Milazzo, Piergiorgio Giacalone, Michele Gandolfo, Rino Passalacqua, Gianpaolo Abrignani, Flavia Sammartano, Massimo Fernandez, Gaspare Di Girolamo, Pino Ferrantelli, Francesco Carini, Enzo Sturiano, Duilio Piccione. Restano però alcuni casi ancora aperti che potrebbero incidere sull’assegnazione degli ultimi seggi disponibili.
Un seggio ancora in ballo
Tra le situazioni più delicate c’è quella relativa a un seggio che appare ancora in bilico tra il consigliere uscente Massimo Fernandez, candidato nella lista Liberi, e l’ex consigliere Lele Pugliese, espressione di Fratelli d’Italia. Una partita che potrebbe essere definita soltanto al termine delle verifiche ufficiali e che, con ogni probabilità, non esaurirà il contenzioso. Già si preannunciano infatti possibili ricorsi da parte di candidati e liste. Una volta conclusa la fase amministrativa e proclamati gli eletti, eventuali contestazioni passeranno però nelle mani della giustizia amministrativa, con il Tar Sicilia chiamato a pronunciarsi sui casi che dovessero essere formalmente impugnati. Il quadro politico e amministrativo della città sarà definitivamente completo, poi, con la giunta Patti che nominerà altri 3 assessori e il nuovo Consiglio comunale pronti a iniziare il proprio percorso amministrativo.