Politiche culturali a Marsala: scintille al confronto tra i candidati, che poi firmano il protocollo FITP

Vincenzo Figlioli

Politiche culturali a Marsala: scintille al confronto tra i candidati, che poi firmano il protocollo FITP

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domenica 19 Aprile 2026 - 17:28

Un protocollo d’intesa affinché i candidati alla carica di Sindaco assumano impegni chiari, verificabili e condivisi per la cultura a Marsala. Questo l’obiettivo che ha spinto il Comitato Provinciale della Federazione Italiana Tradizioni Popolari (F.I.T.P.) a organizzare un incontro tematico sulle politiche culturali, tenutosi presso il Cinema Golden alla presenza dei quattro candidati alla carica di sindaco di Marsala: Giulia Adamo, Leonardo Curatolo, Massimo Grillo e Andreana Patti. Dopo l’introduzione della FITP, rappresentata a Marsala dal presidente provinciale Pietro Pellegrino – principale promotore della partecipata iniziativa odierna – i quattro candidati hanno risposto a turno alle domande rivolte dalla giornalista Anna Restivo.

I maggiori consensi, tra i presenti in sala, sono andati verso gli interventi di Andreana Patti, che ha insistito sulla necessità di una discontinuità amministrativa rispetto alla Giunta Grillo, insistendo sulla necessità di aprire maggiormente alla fruizione pubblica gli spazi culturali, in particolare la Biblioteca Comunale “Salvatore Struppa”, e di lavorare ad eventi in compartecipazione con i privati, valorizzando le iniziative delle associazioni culturali e dei giovani. Uno dei passaggi che nel corso dell’incontro ha acceso gli animi tra i diversi gruppi presenti è stato quello sull’applicazione del regolamento sui teatri comunali, vigente a Marsala dal 1996 ma solo parzialmente applicato. In particolare, i toni si sono alzati dopo l’intervento di Massimo Pastore, molto critico nei confronti del primo cittadino, a sua volta difeso con veemenza da uno dei suoi sostenitori (Francesco Mannone, componente del CdA di Marsala Schola). Il sindaco Grillo ha difeso il lavoro fatto in questi anni dalla sua amministrazione nell’adeguamento strutturale dei contenitori culturali e nell’istituzionalizzazione di eventi (Il mare colore dei libri, Shock da Ground, ‘A Scurata) che sono stati riproposti nei cinque anni della sua Giunta. Giulia Adamo ha sottolineato, invece, la propria disponibilità a portare avanti iniziative per la valorizzazione delle tradizioni popolari. Negli interventi di Leonardo Curatolo, invece, si sono registrati più volte riferimenti critici verso Andreana Patti, accusata ripetutamente di polemizzare con gli altri candidati. La Patti, a sua volta, ha poi replicato a Curatolo, che alla fine del dibattito ha sfiorato lo scontro fisico con qualcuno dei suoi sostenitori, a testimonianza di una tensione cresciuta nel corso dell’iniziativa, nonostante gli appelli iniziali al fair play.

Adamo, Curatolo, Grillo e Patti si sono trovati comunque d’accordo sulle proposte del protocollo d’intesa sul futuro culturale della città di Marsala, presentato dal Comitato Provinciale della FITP e sottoscritto da tutti e quattro i candidati che si sono impegnati su vari fronti: tutela e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale della città; gestione e potenziamento degli spazi culturali; sostegno alle associazioni e al terzo settore culturale; integrazione tra cultura e turismo; programmazione partecipata e monitoraggio. Proposte di assoluto buon senso, che dovranno poi trovare applicazione concreta nell’azione amministrativo del sindaco che i marsalesi sceglieranno alle amministrative del 24 e 25 maggio.

Di seguito il testo integrale del protocollo proposto dalla FITP e firmato dai quattro candidati.

Protocollo-SINDACI-Ufficiale

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