In seguito alla sospensione dei lavori di realizzazione del dissalatore di Marettimo disposta dalla Soprintendenza di Trapani, il Gruppo Consiliare “Egadi Meravigliose” esprime forte preoccupazione per le pesanti ricadute che il blocco del cantiere rischia di avere.
“L’approvvigionamento idrico di Marettimo – si legge nella nota inviata agli organi di stampa – è un’emergenza strutturale che non ammette ulteriori rinvii e impone di sfruttare questa occasione. Tuttavia, l’opera deve coniugare l’urgenza con il rispetto dei vincoli paesaggistici e, soprattutto, con la tutela della qualità della vita dei residenti. Il rischio concreto, oggi, è duplice: da un lato lasciare l’isola senza una soluzione definitiva al problema idrico; dall’altro perdere il finanziamento di 500mila euro già stanziato per l’intervento, trattandosi di opera finanziata con i fondi del PNRR che, come noto, dovrebbero concludersi entro il 30 giugno. Altrettanto importante, però, risulta salvaguardare il bilancio comunale: iniziare un’opera di cui non si conoscono le modalità e i costi di gestione, con il rischio che debba essere sopportata dal Comune perché non completata nei termini previsti, impone una riflessione seria e tempestiva”.
Alla luce di ciò, il gruppo consiliare Egadi Meravigliose invita l’Amministrazione Comunale di Favignana “ad attivarsi senza esitazioni per mettere in sicurezza il finanziamento da 500mila euro, avviando interlocuzioni formali con la Regione Siciliana e con gli enti erogatori per concordare la rilocalizzazione dell’opera; individuando con urgenza un sito alternativo, possibilmente di proprietà comunale, attraverso un tavolo tecnico, in particolare con la Regione Siciliana, Soprintendenza e Genio Civile, che risulti compatibile con i vincoli e non arrechi nocumento ai residenti in termini di impatto acustico, visivo e logistico. È una scelta che non ammette esitazioni, definendo un cronoprogramma certo da comunicare al Consiglio Comunale e alla cittadinanza entro 15 giorni, garantendo aggiornamenti costanti sull’avanzamento dell’iter”.
“Fondamentale anche – sottolinea la nota di Egadi Meravigliose – assicurare la massima partecipazione dei cittadini di Marettimo nella scelta del nuovo sito perché è indispensabile per evitare nuove contestazioni e ulteriori stop. Perdere quest’opera per un errore di localizzazione sarebbe imperdonabile: l’acqua è un diritto e le isole Egadi devono poter contare su alternative valide di approvvigionamento idrico, alternative al rifornimento tramite navi cisterna. In tale ottica, va urgentemente rivalutato lo sfruttamento delle importanti sorgenti d’acqua presenti nell’isola di Marettimo”.
Interviste