Piano Strategico per il trapanese, una società fornirà supporto specialistico

redazione

Piano Strategico per il trapanese, una società fornirà supporto specialistico

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venerdì 27 Marzo 2026 - 07:38

Il Piano Strategico per lo sviluppo del territorio trapanese compie un nuovo passo in avanti. Dopo il confronto avviato con sindacati, organizzazioni di categoria e rappresentanze datoriali, il Libero Consorzio Comunale di Trapani entra ora in una fase operativa, affidandosi anche al supporto di una società specializzata per la definizione del progetto. Ad annunciarlo è il presidente del Libero Consorzio, Salvatore Quinci, che sottolinea come il Piano rappresenti una delle priorità centrali dell’azione amministrativa dell’Ente. Dopo una prima fase di ascolto e confronto con le forze sociali ed economiche del territorio, abbiamo ritenuto necessario dotarci di uno strumento tecnico e operativo capace di accompagnare il percorso di programmazione strategica”, afferma Quinci.

L’incarico è stato affidato, con procedura diretta, alla KPMG Advisory Spa, per un importo complessivo di 158.600 euro Iva compresa. La società fornirà supporto specialistico nella costruzione del Piano Strategico, che punta a individuare priorità, interventi e linee di sviluppo per il futuro della provincia. “Non si tratta di una delega in bianco – precisa Quinci – ma di una scelta funzionale a dare struttura, metodo e sostenibilità finanziaria a un lavoro che dovrà nascere dal basso, dai territori e dai loro bisogni reali”. Secondo il presidente, il cuore del Piano dovrà infatti essere alimentato dal contributo diretto delle comunità locali, delle istituzioni, delle categorie produttive e di tutte le articolazioni sociali del Trapanese.

Il territorio dovrà consegnare idee, proposte, visioni e programmi. Questo sarà il patrimonio progettuale da mettere a disposizione della società incaricata. La strategia di crescita non verrà calata dall’alto, ma sarà il risultato dei percorsi indicati dai nostri territori”, aggiunge. Quinci evidenzia come i recenti incontri promossi dal Libero Consorzio abbiano fatto emergere una consapevolezza diffusa: la necessità di superare la stagione delle sole enunciazioni e passare finalmente alla concretezza. “Abbiamo registrato un’ampia convergenza sulla necessità di andare oltre le dichiarazioni d’intenti. Oggi il contesto internazionale, le crisi economiche e sociali e le tante emergenze che attraversano i nostri territori ci impongono un cambio di passo”, dice. Per il presidente, il momento attuale richiede anche una nuova assunzione di responsabilità da parte della classe dirigente locale.

Abbiamo pensato a lungo, forse anche troppo. Ora abbiamo il dovere di sentirci classe dirigente e di dare risposte vere alle nostre comunità”, sottolinea Quinci. Il Libero Consorzio, nelle intenzioni del suo presidente, punta dunque a diventare il luogo istituzionale capace di tenere insieme visione, coordinamento e progettazione. “Il Piano Strategico sarà una sfida collettiva. Il Libero Consorzio è pronto a essere punto di riferimento, base logistica e contenitore di scelte, senza primogeniture e senza egemonie”, conclude Quinci. “Lavoriamo per consegnare alle nuove generazioni un territorio che abbia il coraggio di accettare la sfida del cambiamento”.

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