È giunta alla terza edizione la borsa di studio “Idea”, dedicata all’astrofisico Antonio Sollima dell’Osservatorio Astronomico INAF di Bologna dai suoi compagni di Liceo, che premia progetti creativi dei ragazzi che oggi frequentano il Liceo Ruggieri, dove lo scienziato ha conseguito la maturità nella V A del 1996-97.
Nei giorni scorsi si è svolta la cerimonia di attribuzione della borsa di studio, con grande emozione per i presenti quando il suo ex compagno di banco ed amico, il professore Salvatore Surdo, oggi docente di Misure e Strumentazione Elettronica nel corso di studi di ingegneria elettronica presso l’Università degli Studi di Pisa, ha ricordato gli interessi di Antonio sottolineando anche quanto il suo lavoro sia ancora oggi apprezzato e punto di riferimento della comunità scientifica internazionale.
Durante il pomeriggio, sono stati presentati i tre progetti del podio di questa edizione, il cui tema era la parola “Reazione”.
I progetti, creativi, coerenti, e scientificamente validissimi sono stati seguiti e valutati dai tutor appartenenti a diverse istituzioni universitarie, tra cui il professore Michele Sciacca presente all’incontro di sabato pomeriggio e anch’egli ex compagno di Antonio e oggi docente universitario di Fisica Matematica presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo e il professore Vito Armando Laudicina, anche lui ex studente del Liceo Scientifico Ruggieri, oggi docente universitario di Chimica Agraria presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali dell’Università di Palermo.
Tutti i progetti presentati hanno rispettato i criteri richiesti dal bando e hanno avuto una valutazione molto alta, con esigua differenza reciproca, riferita a originalità, rigore scientifico, attinenza al tema proposto, impatto e forza comunicativa, a conferma del fatto che si è sviluppata una bella sinergia tra gli alunni e i docenti universitari che li hanno guidati.

Ha vinto Ettore Marullo, della V E indirizzo scienze applicate, che, con abilità da divulgatore scientifico, ha illustrato ai presenti il suo progetto dal titolo Phytoguard, inerente un sistema bio-ispirato che replica e ottimizza i meccanismi naturali di difesa delle piante, volto a proteggere le colture in modo intelligente e ridurre l’impiego di pesticidi chimici. Hanno consegnato il premio il professore Surdo e il papà di Antonio, Filippo Sollima.
La Borsa di studio Idea è un omaggio allo scienziato scomparso prematuramente, ma non a caso sceglie di mettere radici nel suo Liceo.
I ragazzi della V A del 1996-97 “tornano a trovare” il loro amico Antonio nel luogo in cui con lui hanno condiviso progetti di futuro, ma anche dove con lui hanno maturato un forte senso di identità, di spirito di appartenenza, e nel suo nome desiderano mantenere con il Liceo un fruttuoso rapporto di condivisione in un processo di continuità generazionale.