Si è svolta la Cena Solidale organizzata in occasione della fase conclusiva del progetto “Housing temporaneo e stazioni di posta”, promosso dalla cooperativa sociale Liberi di Intrecciare in co-progettazione con il Comune di Marsala. Quella che doveva essere una presentazione del percorso di inclusione sociale finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si è trasformata in una vera e propria festa della comunità, dove il gusto si è fuso alla generosità.

Cuore dell’iniziativa è stato un patto tra le eccellenze gastronomiche della città: i ristoranti La Marinara, La Corte dei Mangioni e A Due Passi dal Mare, il panificio Il Cavaliere, il Bar Vito e la pasticceria Stella hanno donato materie prime e competenze, preparando un menù interamente a kilometro zero. Ogni portata — dall’antipasto al dolce — ha raccontato la qualità e la passione della produzione locale, mentre i ragazzi del progetto SAI di Marsala hanno contribuito con piatti dal sapore internazionale, valorizzando la dimensione inclusiva dell’evento.
Gli avanzi e quanto non consumato sono stati devoluti alla Fondazione San Vito, che gestisce quotidianamente la mensa fraterna e assiste le fasce più fragili della popolazione. Un gesto concreto che ha prolungato l’effetto della serata oltre i tavoli imbanditi.
La cena non è stata solo convivialità: è stata anche occasione di riflessione sui numeri che descrivono la realtà nazionale e locale.

Secondo i dati Istat 5,7 milioni di persone in Italia vivono in povertà assoluta, condizione definita dal paniere di beni e servizi essenziali necessario per una vita dignitosa. Numeri che obbligano a interrogarsi sulle risposte sociali ed economiche, soprattutto in contesti dove le difficoltà sono aumentate.
Il progetto “Housing temporaneo e stazioni di posta”, nato nell’ambito della missione “Inclusione e coesione” del PNRR, rappresenta una risposta concreta a questi bisogni: offre percorsi di accompagnamento per favorire il reinserimento abitativo e lavorativo di persone in difficoltà. La cena ha voluto mettere in luce proprio questo aspetto, mostrando come il tessuto cittadino — istituzioni, cooperative e imprese locali — possa unirsi per attivare soluzioni efficaci.
Marsala, ha detto uno degli organizzatori, è oggi una città in cui i bisogni sono cresciuti ma dove rimane forte la capacità di risposta solidale. La Cena Solidale ne è stata la prova: non solo un momento conviviale, ma un esempio pratico di come le risorse locali possono essere messe al servizio del bene comune.