Elezioni Marsala, la candidata sindaca Andreana Patti incontra il mondo della scuola

redazione

Elezioni Marsala, la candidata sindaca Andreana Patti incontra il mondo della scuola

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giovedì 26 Marzo 2026 - 15:10

La candidata sindaca di Marsala Andreana Patti ha tenuto un incontro sabato scorso al Cinema Golden con il mondo della scuola: dirigenti, docenti, famiglie, ragazze e ragazzi, con i quali si è confrontata sull’importanza di investire sulle politiche educative e formative, per innalzare il livello di istruzione e stimolare una maggiore partecipazione alla vita culturale della comunità. «È stata un’occasione di confronto importante, perché abbiamo raccolto le istanze di chi vive la scuola ogni giorno, considerandola “una casa”, che deve per questo essere bella, sicura, accessibile. Abbiamo condiviso i punti di criticità e trovato conferma dell’assenza della politica e dell’amministrazione» le sue parole.

«In questi anni – spiega Andreana Patti alla platea del Golden – non sono stati fatti investimenti in termini di progettualità per manutenzione ordinaria e straordinaria di edifici già esistenti, che hanno urgentemente bisogno di essere efficientati. Non è pensabile che nel 2026 i nostri bambini e i nostri ragazzi debbano stare al caldo d’estate e al freddo d’inverno. Non serve fare proclami su grandi progetti di scuole che vedremo in futuro e la cui conclusione ci impensierisce, perché la scadenza del PNRR è dietro l’angolo: non vorremmo trovarci nelle condizioni di dover pagare queste opere pubbliche iniziate con altre fonti di finanziamento».

Nell’occasione, Andreana Patti sì è anche soffermata su temi come la lotta alla dispersione scolastica, la creazione di infrastrutture sportive, il potenziamento delle Stem, l’apertura pomeridiana degli istituti per progetti culturali, e ancora, le potenziali soluzioni tecniche in termini di progettazione, monitoraggio, messa in rete di professionalità e finanziamenti di cui le scuole sono anche destinatarie, attraverso la creazione di un tavolo di confronto permanente. «Il nostro obiettivo sarà puntare, con competenza, all’ottenimento di finanziamenti e restituire alla scuola la centralità che meritabelle, sicure e accoglienti».

Al tavolo dei relatori, al cinema Golden, insieme alla candidata c’erano anche la dirigente del Liceo Statale Pascasino – Giovanni XXIII, Anna Maria Angileri, e il docente di Scienze, dello stesso istituto, Daniele D’Eletto, che ha voluto passare in rassegna, come testimonianza di chi trascorre le sue giornate a scuola, le problematiche rilevate in questi anni e cosa necessita per un’adeguata ripartenza. Dall’attivazione a inizio anno della mensa alla qualità dei prodotti scelti, per un’alimentazione sana e corretta, dal potenziamento di scuolabus e mezzi pubblici per gli spostamenti dalle periferie alla gratuità di libri di testo e di materiale scolastico, dall’istituzione di borse di studio all’ampliamento delle fasce di gratuità per i più deboli, dalla presenza immediata delle figure Asacom all’apertura dell’anno scolastico ai laboratori pomeridiani dedicati all’arte e allo sport, fino alla realizzazione di una Festa annuale della scuola, che possa valorizzare le buone pratiche scolastiche: queste alcune delle esigenze rilevate che «sono necessarie – dichiara D’Eletto – per restituire alla scuola rispetto e centralità, anche considerando l’assenza in questi anni di visite da parte delle istituzioni per verificare accessibilità e fruibilità delle nostre scuole».

A dare man forte alle parole del docente, quelle della dirigente: «È necessario investire sull’edilizia scolastica e rendere le scuole belle, sicure e accoglienti utilizzando con celerità i fondi comunitari – spiega Anna Maria Angileri – Il PNRR, con il Piano scuola 4.0, ha offerto la straordinaria opportunità di ammodernare la tecnologia, gli arredi e di dotare le classi di dispositivi elettronici avanzati, di costruire laboratori avanguardisti sulle professioni del futuro, ma l’Ente locale deve fare la sua parte nel garantire la manutenzione straordinaria e rendere le scuole strutturalmente sicure, accoglienti e fruibili in tutte le loro parti e, laddove necessario, costruire nuovi edifici scolastici innovativi, moderni e sostenibili».

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