Liberty Lines: il Tribunale del Riesame dispone il reintegro di tutte le figure apicali

redazione

Liberty Lines: il Tribunale del Riesame dispone il reintegro di tutte le figure apicali

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mercoledì 28 Gennaio 2026 - 16:44

In una nota la Liberty Lines comunica che, in data 28 gennaio il Tribunale del Riesame di Palermo si è pronunciato sui residui ricorsi presentati dal collegio difensivo, disponendo l’immediato reintegro di tutti i Direttori della Società.

Il provvedimento segue le recenti decisioni dell’Autorità Giudiziaria che hanno definitivamente rimosso ogni misura cautelare e interdittiva nei confronti della Compagnia e dei suoi vertici:20 dicembre 2025 – Il Tribunale del Riesame di Palermo ha annullato le misure cautelari personali disposte in via d’urgenza dal GIP di Trapani il 3 dicembre 2025.

22 dicembre 2025 – Il Tribunale del Riesame di Trapani ha disposto il dissequestro dell’intera Compagnia, revocando il provvedimento emanato dalla Procura di Trapani il 20 novembre 2025.

13 gennaio 2026 – Il Tribunale del Riesame di Palermo ha cancellato le prime due misure interdittive richieste dalla Procura di Trapani.

28 gennaio 2026 Il Tribunale del Riesame di Palermo ha revocato anche le ultime misure interdittive richieste dalla Procura di Trapani, completando così la rimozione di ogni restrizione nei confronti dei Direttori della Liberty Lines.

La Compagnia rafferma come le misure adottate in via preliminare si siano rivelate sproporzionate rispetto ai fatti contestati. 

I fatti contestati alla compagnia di trasporti

Ricordiamo che le presunte irregolarità contestate – che Liberty Lines non riconosce come tali – avrebbero riguardato appena lo 0,22% delle corse effettuate negli anni 2021 e 2022. Alcune di queste anomalie, in ipotesi, potrebbero essere ricondotte ad avarie tecniche, prontamente risolte senza incidenti, danni o conseguenze operative. “In nessun caso è stata compromessa la sicurezza dei passeggeri o degli equipaggi” dichiara la Liberty Lines.

Le indagini proseguono, “…ma è ormai evidente – come afferma la Compagnia – che la stessa è stata vittima di misure eccessivamente severe che hanno prodotto effetti nocivi ancora tutti da quantificare”.

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