A Salemi continua la mobilitazione contro il centro di addestramento F-35 a Birgi

redazione

A Salemi continua la mobilitazione contro il centro di addestramento F-35 a Birgi

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mercoledì 14 Gennaio 2026 - 17:35

Dopo la scorsa assemblea, l’associazione Log-in, che si sta mobilitando contro il Centro di addestramento per i caccia nucleari F-35 allo scalo militare di Birgi, continua a costruire una reale opposizione al secondo campo più grande del mondo, che dipende dagli USA e che dovrebbe essere costruito nel territorio trapanese. “La crescente tensione geopolitica internazionale dimostra che non possiamo più attendere: dobbiamo informarci, confrontarci e non stare con le mani in mano”, affermano da Log-in. L’assemblea si terrà il 24 gennaio, alle ore 14, al Circolo Peppino Impastato di Salemi (in via A. Lo Presti 168 A). Ci si può collegare da remoto, contattando i numeri 329.6999573 o 334.2036084.

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Un commento

  1. Secondo il mio modesto parere, un giornale non può essere solo portatore di notizie, qualunque esse siano, buone o cattive. Dovrebbe anche dare giudizi e fare considerazioni. In quest’articolo ho capito che c’è a Salemi una mobilitazione contro la creazione, temuta, di una base di addestramento di F35, che sono gli aerei militari più moderni. Bene o male? Si può dire che nessun residente nella provincia di Trapani o anche in Sicilia accetterebbe di non avere difese adeguate in questi tempi difficili di contrasti e violenze internazionali. Ma, secondo i promotori della manifestazione antimilitarista, la base di addestramento non dovrebbe essere costruita in questa provincia, forse la si dovrebbe spostare altrove, in altra provincia o magari fuori dalla Sicilia. I siciliani vorrebbero la botte piena e la moglie ubriaca,
    Ugualmente capita per altre decisioni cruciali. Nel campo dello smaltimento dei rifiuti, tutti vorrebbero sistemi moderni ed efficaci, ma lontano dal proprio comune, e in ogni comune è la stessa solfa. Così gli impianti moderni non si costruiscono e i rifiuti continuano ad essere smaltiti come ai vecchi tempi, o mandati in altre regioni o nazioni, dove ci sono i termovalorizzatori e altri tipi di impianti simili. E la spesa, tutto considerato, diventa maggiore.
    Dato che questo giornale non l’ha fatto, ho messo io le considerazioni sulla notizia.

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