Accise su benzina e gasolio, primato di speculazioni in Sicilia

redazione

Accise su benzina e gasolio, primato di speculazioni in Sicilia

Condividi su:

venerdì 02 Gennaio 2026 - 12:54

Il riordino delle accise entrato in vigore ieri sembra non aver prodotto speculazioni nella maggior parte del territorio nazionale. Fanno eccezione tre regioni, Sicilia, Umbria e Toscana, dove il divario tra la discesa della benzina e l’incremento del gasolio è a discapito degli automobilisti. Il primato negativo, certificato dal Codacons, è stato registrato proprio in Sicilia, dove la discrepanza tra i due carburanti è pari a 0,5 cent, con la benzina che si abbassa di appena 1,2 centesimi al litro e il gasolio che aumenta di 1,7 centesimi.

Come scritto nei giorni scorsi, dal primo gennaio 2026 le accise sulla benzina si sono ridotte di 4,05 centesimi di euro per litro (4,941 cent considerando anche l’Iva al 22%), mentre quelle del gasolio sono salite di pari importo, 4,05 cent. In entrambi i casi un pieno di 50 litri avrà un differente costo teorico di 2 euro e 47 cent (in meno per chi ha una automobile a benzina e in più per chi ha un’auto diesel), anche se, per via dei maggiori consumi di carburante diesel, per il Governo vi sarà comunque un maggior gettito di 552,4 milioni nel 2026, 373 nel 2027, 1 miliardo e 818,9 milioni dal 2026 al 2030.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta