Non si è fatta attendere la replica del movimento Liberi alla sindaca Andreana Patti, 24 ore dopo la conferenza stampa sui primi centro giorni della nuova amministrazione.
Accusato di aver lasciato Marsala in stato di abbandono, l’ex primo cittadino Massimo Grillo afferma: «Non intendo riaprire la campagna elettorale né rispondere alle accuse con altre accuse – ma non posso condividere la rappresentazione di Marsala come di una città abbandonata. Negli ultimi anni la città è cambiata. La nostra amministrazione ha operato sul piano della solidità finanziaria, delle opere pubbliche, della rigenerazione urbana, delle infrastrutture e dei servizi, mentre settori importanti dell’economia cittadina, a cominciare dal turismo, hanno registrato una crescita».
Grillo richiama quindi alcuni interventi avviati anche sul terreno dell’ordinaria amministrazione: «Abbiamo posto le basi per migliorare qualità, continuità ed efficienza dei servizi: dalla sicurezza, con il potenziamento della videosorveglianza e le procedure per nuove assunzioni nella Polizia Municipale, al verde e all’igiene urbana; dal percorso di partenariato pubblico/privato per l’illuminazione pubblica alla procedura verso la gara europea per il trasporto pubblico locale».
L’ex sindaco, inoltre fa riferimento al «patrimonio di opere progettate, finanziate, avviate o già realizzate: dal waterfront alla mobilità, dalle scuole agli asili, dagli impianti sportivi al Social Housing, dalle strutture sociali agli interventi ambientali. Molte stanno arrivando proprio adesso a compimento».
Da qui la richiesta alla nuova Amministrazione: «Non chiedo che vengano riconosciuti meriti a me. Chiedo che venga portato avanti con determinazione ciò che è stato avviato. E soprattutto che si affronti fin da subito il tema della gestione: non basta completare e inaugurare le opere, bisogna farle vivere. Affidamenti, manutenzione, servizi e modelli gestionali devono essere predisposti tempestivamente, affinché gli investimenti realizzati producano benefici per la comunità».
Grillo ribadisce inoltre la propria intenzione di continuare a seguire in Consiglio comunale lo stato delle opere e aggiunge: «Continuerò a guardare avanti, ma quando sarà necessario ricostruirò con precisione fatti, date e atti. Le opere appartengono alla città, non ai sindaci».
Infine, viene rinnovata la richiesta di un confronto istituzionale con la sindaca Patti: «È una richiesta che ho già avanzato più volte. Non per discutere dei meriti dell’uno o dell’altro, ma per confrontarci sulle opere, sui progetti e sulle iniziative già avviate e su come assicurarne continuità, completamento e gestione».
«Marsala è cambiata – conclude Grillo -. Adesso bisogna completare questa trasformazione».