Il Corpo Forestale, il Centro di Recupero Fauna Selvatica di Ficuzza, l’Associazione Avamposto e il WWF Ente Gestore della Riserva ancora una volta collaborano per restituire alla libertà un giovane fenicottero. Nei giorni scorsi un fenicottero rosa è stato recuperato a Pantelleria, nello Specchio di Venere, da Anselmo Consolo, dell’Associazione Avamposto, nell’ambito della collaborazione con il Distaccamento Forestale di Pantelleria. Dopo il recupero e le necessarie verifiche sulle sue condizioni, l’animale è stato trasferito da Pantelleria a Trapani con il volo di linea e quindi condotto nella Riserva Naturale Orientata “Saline di Trapani e Paceco”, dove è stato rimesso in libertà in un ambiente idoneo alla specie. Non si tratta di un episodio isolato.
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Quasi ogni anno, soprattutto giovani fenicotteri, durante i loro spostamenti raggiungono Pantelleria e atterrano nel lago dello Specchio di Venere, probabilmente individuandolo come un possibile luogo di sosta e di alimentazione. Le particolari condizioni ambientali del lago, tuttavia, possono rivelarsi molto critiche per questi uccelli e rendere necessario un tempestivo intervento di recupero. Da molti anni una rete di collaborazione tra il Distaccamento Forestale di Pantelleria, il Centro di Recupero Fauna Selvatica di Ficuzza, l’Associazione Avamposto, con i suoi volontari, e la Riserva Naturale delle Saline di Trapani e Paceco, gestita dal WWF Italia, permette di intervenire sugli animali in difficoltà e, quando le loro condizioni lo consentono, di restituirli alla libertà. Le saline rappresentano per il fenicottero rosa uno degli ambienti più importanti della Sicilia occidentale.
Qui gli esemplari liberati possono trovare condizioni favorevoli per sostare e alimentarsi, fermarsi anche durante il periodo invernale oppure riprendere il viaggio aggregandosi agli stormi in movimento verso altre zone del Mediterraneo e verso sud. La liberazione assume quest’anno un significato ancora più particolare: proprio nel 2026, infatti, la Riserva Naturale delle Saline di Trapani e Paceco ha registrato per la prima volta nella sua storia la nidificazione del fenicottero rosa, con la formazione di una colonia riproduttiva e la nascita dei primi giovani. Un risultato che conferma ancora una volta l’importanza della collaborazione tra istituzioni, aree protette, centri specializzati e volontari una rete capace di seguire un animale dal momento del recupero fino al ritorno in natura e di trasformare un intervento di soccorso in una nuova possibilità di vita