L’ITET “Garibaldi” di Marsala riparte nel segno dell’accoglienza e della cittadinanza europea

redazione

L’ITET “Garibaldi” di Marsala riparte nel segno dell’accoglienza e della cittadinanza europea

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lunedì 14 Settembre 2026 - 16:27

I corridoi e le aule dell’ITET “Giuseppe Garibaldi” di Marsala sono tornati a riempirsi di voci, energia ed entusiasmo. Dopo la pausa estiva, l’istituto ha riaperto le sue porte per il primo giorno di scuola, ritrovando la sua anima più autentica: quella comunità viva fatta di studenti, docenti e passione formativa.

Un passaggio di consegne: i ragazzi di quinta come mentori

Protagonisti della prima giornata sono stati gli alunni delle classi prime, accolti con calore per il loro debutto nel mondo delle superiori. A rendere il loro ingresso speciale è stato l’incontro con gli studenti delle quinte, scesi in campo come veri e propri mentori. I maturandi hanno preso per mano le nuove matricole per guidarle nei primi passi all’interno dell’istituto, condividendo esperienze e consigli in un ideale e naturale passaggio di consegne tra chi conclude il percorso e chi lo inizia.

Un inizio nel segno dell’Europa: l’Educazione Civica parte dal SOTEU 2026

L’ITET “Garibaldi”, forte della sua pluriennale collaborazione con lo Europe Direct Trapani Sicilia e del suo ruolo di Scuola Ambasciatrice del Parlamento Europeo (EPAS), ha scelto di unire l’energia dell’avvio del nuovo anno scolastico con una visione di ampio respiro istituzionale. L’anno scolastico e il percorso di Educazione Civica dell’Istituto si apriranno infatti con l’analisi del discorso sullo Stato dell’Unione (SOTEU 2026)- previsto per giorno 16 settembre- della Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Scegliere di inaugurare le attività con questo intervento rappresenta un atto fortemente pedagogico: il SOTEU diventa una risorsa didattica viva per esercitare la cittadinanza attiva sui temi chiave del presente.

I pilastri dell’iniziativa didattica:
Educazione Civica sul campo: Permette di comprendere la democrazia europea in azione, mostrando come le linee guida discusse a livello comunitario abbiano un impatto diretto sulla vita quotidiana dei cittadini dei 27 Paesi membri.
Temi vicini alle nuove generazioni: Argomenti al centro dell’agenda 2026 — quali la sicurezza digitale, la tutela dei minori sui social media, la transizione ecologica e l’innovazione tecnologica — toccano da vicino il quotidiano degli studenti.
Sviluppo del pensiero critico: Il confronto sui temi di politica europea allena la capacità di argomentare con rigore e formulare opinioni autonome.
• Orientamento al futuro: La conoscenza delle direttrici di sviluppo dell’Unione Europea aiuta gli studenti delle quinte a orientare le proprie scelte universitarie e professionali verso i settori strategici di domani.
Grazie alla sinergia con Europe Direct e alla cornice del progetto EPAS, l’ITET Garibaldi trasforma il rientro in classe in un’opportunità di crescita consapevole, riaffermando che la scuola è il primo luogo in cui si forma la futura cittadinanza europea.

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