Favignana, piccola pesca e quote tonno: Maiorana, “Bene Pagoto, ma ora servono fatti concreti”

Nicola Baldarotta

Favignana, piccola pesca e quote tonno: Maiorana, “Bene Pagoto, ma ora servono fatti concreti”

"L'Area Marina Protetta deve diventare una concreta opportunità, non può essere solo un vincolo"

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sabato 12 Settembre 2026 - 19:10

Apertura all’iniziativa del sindaco di Favignana Giuseppe Pagoto sulla valorizzazione della piccola pesca costiera e sul recupero delle quote tonno, ma anche un richiamo a trasformare gli impegni in azioni concrete. A intervenire è Nino Maiorana, commissario di Fratelli d’Italia per le Isole Egadi, che rivendica una battaglia portata avanti da tempo sul futuro della marineria locale.

“Apprezzo e condivido l’iniziativa del sindaco Giuseppe Pagoto – afferma Maiorana – che intende valorizzare la piccola pesca costiera all’interno della nostra Area Marina Protetta e recuperare le quote tonno perse negli anni. È un atto di responsabilità e una presa di posizione che attendevo da tempo”.

Secondo il commissario di FdI, la situazione della piccola pesca nelle Egadi è ormai segnata da un progressivo declino. “Da anni denuncio che la piccola pesca nelle Egadi è in forte abbandono e in forte declino. Lo dicono i pescatori, lo dicono le loro famiglie che stentano ad andare avanti perché il mare non dà più quello che dava una volta. Non basta più per vivere dignitosamente”.

Da qui la richiesta all’amministrazione comunale di mettere in campo interventi strutturali a sostegno del comparto. Per Maiorana, la presenza dell’Area Marina Protetta, considerata tra le più estese d’Europa, dovrebbe rappresentare non soltanto un vincolo, ma anche una concreta opportunità di sviluppo.

“Viviamo dentro l’Area Marina Protetta più grande d’Europa – sottolinea – e questo deve tradursi in opportunità, progetti e sostegni concreti, utilizzando tutti gli strumenti che abbiamo, dal FEAMPA al GAL, dai fondi regionali a quelli europei”.

Nel suo intervento Maiorana si sofferma anche sulla partecipazione al convegno allo Stabilimento Florio di Braschi, presidente della cooperativa dei pescatori, criticandone l’operato. “Fino ad oggi ha speso molte parole per denunciare questa crisi, ma di fatto non sembra abbia fatto proposte, o un’idea, un progetto, un’iniziativa a tutela dei suoi stessi pescatori”.

Il timore espresso dal commissario di Fratelli d’Italia è che il confronto sulla pesca possa ridursi a un momento di visibilità senza produrre risultati. “Il mio auspicio è che questa volta non sia l’ennesima passerella di visibilità destinata a finire in un cassetto”.

Maiorana, infine, offre la disponibilità di Fratelli d’Italia a collaborare con l’amministrazione e a portare la questione anche sui tavoli nazionali. “Al sindaco Pagoto dico che Fratelli d’Italia Isole Egadi darà piena disponibilità a collaborare a livello locale e a portare le istanze dei nostri pescatori anche a livello nazionale, con serietà e senza protagonismi”.

La conclusione è un appello diretto: “Ai pescatori dobbiamo dare risposte immediate, non solo convegni”.

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