“Sto pensando ad alternative” dice Valerio Antonini, patron del Trapani Calcio, a pochi giorni dall’inizio del Campionato di serie D. Perchè per motivi di ordine pubblico il Velodromo di Palermo non è un’opzione fattibile per la società granata. E l’ennesima sentenza pesa, come fa sapere il presidente romano. “Con il gruppo sportivo abbiamo vinto un bando e abbiamo 7 anni di gestione dell’impianto Mokarta di Erice ed ho deciso di investire lì, forse sarò un pazzo” dice. Antonini pare abbia ottenuto già l’autorizzazione a giocare ma non ci sono i tempi per scendere in campo alla prima partita e quindi bisognerà probabilmente accontentarsi delle ‘porte chiuse’. Il Trapani-Reggina di domenica 4 ottobre quindi si giocherà sul territorio in qualche modo. Verranno sistemati i bagni, verrà sistemato il verde pubblico del Mokarta e verrà allestita un’area bar: “Dimostreremo che vogliamo fare le cose seriamente“, afferma Antonini dando qua e là qualche stoccata al Comune di Trapani e al Libero Consorzio, rivolgendo apprezzamenti invece al Comune di Erice.
GUARDA IL VIDEO