Marsala: problemi (e treni) vecchi, ancora code dietro i passaggi a livello

redazione

Marsala: problemi (e treni) vecchi, ancora code dietro i passaggi a livello

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mercoledì 02 Settembre 2026 - 15:19

Ancora una mattinata di disagi per centinaia di automobilisti marsalesi e non. Un passaggio a livello è rimasto chiuso dalle 8.25 fino a tarda mattinata, trasformando una normale giornata di spostamenti in una vera e propria odissea per chi si è trovato intrappolato nelle lunghe code. Con temperature afose e auto ferme sotto il sole, la tensione è salita rapidamente. Molti automobilisti, esasperati dall’attesa e senza alcuna indicazione sui tempi di riapertura, hanno manifestato tutta la loro rabbia all’interno delle vetture. Scene già viste e che puntualmente riaccendono il dibattito sulla gestione della viabilità cittadina legata alla linea ferroviaria.

Due anni di lavori, ma i disagi restano

L’episodio assume un significato ancora più amaro se si considera che la tratta ferroviaria è stata interessata da quasi due anni di lavori e interruzioni per interventi di ammodernamento e potenziamento infrastrutturale. L’obiettivo era quello di rendere più efficiente il servizio ferroviario e migliorare la gestione della circolazione. Eppure, nonostante gli ingenti investimenti e i lunghi periodi di stop, i disagi continuano a ripresentarsi. Negli ultimi mesi non sono mancati rallentamenti e problemi tecnici legati proprio ai passaggi a livello della tratta Marsala-Birgi. La questione riporta inevitabilmente all’attenzione il tema della soppressione dei passaggi a livello, interventi previsti da diversi progetti elaborati negli anni da RFI ma ancora lontani dal diventare realtà per gran parte del territorio trapanese.

La sfida della nuova fermata di Birgi

Nel frattempo il territorio guarda anche a un’altra importante infrastruttura: la nuova fermata ferroviaria a servizio dell’aeroporto “Vincenzo Florio” di Birgi. Un’opera strategica che punta a collegare direttamente lo scalo alla rete ferroviaria, migliorando l’accessibilità per residenti e turisti e rafforzando l’intermodalità tra treno e aereo. I lavori sono già in corso e hanno comportato anche modifiche alla viabilità sulla SP21. Un progetto certamente importante per il futuro del territorio, ma che molti cittadini osservano con una domanda legittima: riuscirà a migliorare davvero la mobilità senza creare nuovi imbottigliamenti?

I timori per la SP21 e la Trapani-via Milo

La speranza è che il nuovo collegamento ferroviario non finisca per aggravare ulteriormente il traffico lungo la SP21 e sulla direttrice Trapani-via Milo, interessata da lavori che procedono ormai da anni e che rappresentano una delle grandi scommesse infrastrutturali della provincia. Per chi questa mattina è rimasto fermo davanti alle sbarre abbassate, però, il futuro può attendere. La sensazione diffusa è che, a fronte di cantieri, promesse e investimenti, la quotidianità continui a essere segnata dagli stessi problemi di sempre. E sotto il sole di settembre, l’attesa sembra ancora più lunga.

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