La partita politica più delicata per il Consiglio comunale di Trapani ha adesso una data: 16 settembre. È quella fissata dalla conferenza dei capigruppo per affrontare in aula la questione della decadenza dei consiglieri comunali, una vicenda che da settimane tiene alta la tensione politica e che potrebbe incidere sugli equilibri dell’assemblea.
La decisione è arrivata al termine di una giornata consiliare che, seppur breve, ha offerto diversi spunti di confronto. Il Consiglio ha approvato due variazioni di bilancio, rispettivamente da 1,4 milioni e 1,8 milioni di euro, ma il confronto politico si è inevitabilmente intrecciato con le questioni che stanno attraversando l’amministrazione Tranchida e la stessa maggioranza.
Tra gli interventi che hanno fatto discutere quello del consigliere Francesco Briale, oggi indipendente, che ha difeso l’amministrazione comunale dalle accuse di essere responsabile di tutti i problemi legati all’emergenza idrica. Una posizione coerente con il percorso politico intrapreso da Briale, ma che non è passata inosservata negli ambienti consiliari, anche perché arriva in una fase nella quale gli equilibri politici sono tutt’altro che definiti.
Sul fronte dell’opposizione, il consigliere Fileccia ha invece concentrato l’attenzione sulle condizioni degli impianti sportivi cittadini, a partire dalla palestra Pinco, evidenziando criticità che, secondo quanto riferito, sarebbero emerse ancor prima della conclusione e della consegna della struttura. Discussione anche sul pattinodromo, con l’assessore allo Sport Genco intervenuto sulla questione del collaudo, effettuato nel 2026. Un dato che ha sollevato interrogativi considerando che già nel 2025 l’impianto aveva ospitato un evento con circa 500 spettatori sugli spalti.
Ma il vero appuntamento politico è quello già segnato sul calendario di settembre.
La conferenza dei capigruppo ha infatti ratificato il 27 agosto come data per la discussione e l’approvazione del bilancio, seguendo l’indicazione arrivata dal commissario ad acta Cocco, e soprattutto ha fissato al 16 settembre la seduta dedicata alle decadenze dei consiglieri comunali.
Sarà quello il momento nel quale le forze politiche dovranno uscire allo scoperto e misurarsi su una questione che potrebbe avere conseguenze dirette sulla composizione e sulla tenuta del Consiglio comunale. Una partita che non riguarda soltanto gli aspetti amministrativi e regolamentari, ma che inevitabilmente assume un peso politico rilevante, considerati gli attuali rapporti di forza e le fibrillazioni interne alla maggioranza.
Prima, però, ci sarà da superare lo scoglio del bilancio. Il 27 agosto il Consiglio sarà chiamato a confrontarsi con il provvedimento indicato dal commissario Cocco, mentre appena qualche settimana dopo si aprirà il confronto sulle decadenze.
Il calendario, dunque, è definito: fine agosto per il bilancio, metà settembre per le decadenze. E se il primo appuntamento riguarda la sopravvivenza amministrativa dell’ente, il secondo potrebbe ridisegnare gli equilibri politici dell’aula.