“La nostra visita con servizio fotografico di ieri al Pietro Cerulli ha confermato una situazione veramente complicata, che consegneremo martedì prossimo al Vice Capo del Dipartimento Massimo Parisi in occasione della convocazione presso il Provveditorato regionale di Palermo, le 40 fotografie che abbiamo scattato per dare un quadro reale delle condizioni strutturali del carcere”.
Ad affermarlo è Gioacchino Veneziano responsabile UIL FP Polizia Penitenziaria Sicilia che parla di una situazione drammatica al reparto “mediterraneo” dove – per il sindacalista – è indispensabile ed improrogabile intervenire con interventi straordinari ed immediati, “giacché chiaramente abbiamo visto palesi violazioni delle norme sull’igiene e la sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al decreto legislativo 81/2008, anche se la Direzione ha avuto dal PRAP autorizzazione ad effettuare dei lavori che a parere nostro saranno insufficienti”
“Sul fronte dell’organico di Polizia Penitenziaria – conclude Gioacchino Veneziano – reclameremo con forza che su 24 ispettori previsti, risultano appena 6 (-18) effettivi; dei 30 sovrintendenti ne abbiamo 19 (-13);dei 250 agenti ne abbiamo 204 (-46),ma il DAP continua a fotografare la situazione numerica scorretta, omettendo di calcolare che 22 agenti e 2 ispettori sono impiegate tra scorte autorità e nucleo investigativo regionale, dopando così le assegnazioni di personale al Pietro Cerulli di Trapani”.