Marsala, De Lucia ricorda Borsellino e avverte: “La mafia è tornata a puntare con forza sul mercato della droga” VIDEO

redazione

Marsala, De Lucia ricorda Borsellino e avverte: “La mafia è tornata a puntare con forza sul mercato della droga” VIDEO

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sabato 18 Luglio 2026 - 09:48

Un’approfondita riflessione su come si arricchisce la mafia, tra analisi storica e uno sguardo all’attualità. E’ cominciata con la presenza del procuratore capo di Palermo, Maurizio De Lucia, l’edizione 2026 della rassegna “Ricordando Paolo Borsellino”, organizzata anche quest’anno presso il centro “I Giusti di Sicilia”. Ad aprire l’iniziativa è stato l’intervento del procuratore di Marsala Fernando Asaro, che ha riservato un ricordo iniziale alla giudice Annalisa Amato, venuta a mancare nei giorni scorsi a causa di una grave malattia. Prima di passare la parola al procuratore De Lucia, don Francesco Fiorino ha sottolineato il valore della memoria verso quei servitori dello Stato (come Paolo Borsellino e gli agenti della scorta) che hanno sacrificato la propria vita nella lotta alla mafia e costituiscono un prezioso esempio per le nuove generazioni.

Il procuratore Maurizio De Lucia ha ricordato come la mafia, fin dalla sua genesi, abbia mirato al potere e all’arricchimento economico, che per tanti anni è passato in gran parte dalle estorsioni, per poi includere anche il gioco d’azzardo, il traffico di droga, le infiltrazioni nella pubblica amministrazione per appalti e commesse. Il ’92 è stato uno spartiacque, che per certi versi diede inizio a una parabola discendente delle organizzazioni criminali, specie sul fronte del consenso e del reclutamento, anche alla luce degli arresti dei leader storici di Cosa Nostra, da Totò Riina fino a Matteo Messina Denaro.

Da profondo conoscitore delle dinamiche odierne delle organizzazioni criminali, De Lucia ha spiegato che oggi la mafia sta vivendo una fase di riorganizzazione ed è alla ricerca di nuove milizie. Ma per fare questo è tornata a puntare con forza sul business del mercato delle sostanze stupefacenti, che si rivela tra i più redditi in assoluto. E, in quest’ottica, ha intensificato i rapporti con le realtà criminali dell’America Latina, da cui arriva gran parte della droga sulle piazze europee, seminando disagio e devastazione nella vita di tanti assuntori, spesso molto giovani.

La rassegna “Ricordando Paolo Borsellino” proseguirà con il secondo appuntamento, in programma lunedì 27 luglio, con la partecipazione del procuratore Fernando Asaro.

L’INTERVISTA AL PROCURATORE MAURIZIO DE LUCIA

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